Gio 6 Ott 2022
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C’è anche buona sanità in Calabria, la lettera di un paziente

Esperienze di buona sanità anche in Calabria : riceviamo e pubblichiamo integralmente una testimonianza di un paziente reggino.
Spett.le GOM Reggio Calabria
– Al reparto di Nefrologia, dialisi e trapianto e p.c.
Preg.mi Organi di stampa
“Gentilissimi,
con queste mie righe voglio esprimere la mia
profonda gratitudine e tutta la mia stima nei confronti del
personale sanitario che ho avuto modo d’incontrare e conoscere
per via dei miei problemi di salute, ovvero medici, infermieri e oss
del Reparto di Nefrologia e dialisi del Grande ospedale
metropolitano di Reggio Calabria.
A poco più di un anno dal trapianto di rene che mi ha riguardato,
effettuato con impagabile professionalità e avvenuto con successo,
sento dal profondo del cuore di dover dire “grazie” a tutti coloro
che in quei momenti difficili mi sono stati accanto, circondandomi
d’attenzioni e amorevoli cure, facendomi sentire parte di una
grande famiglia.
Tutto ebbe inizio nel 2017 quando fui ricoverato per la prima volta,
proprio nel Reparto di Nefrologia del Gom, per accertamenti.
Quattro anni dopo, entrai in dialisi. Un percorso duro ma
purtroppo necessario, vissuto però con le costanti cure dei medici
e di tutti gli operatori sanitari.
Poi il trapianto, che mi ha pienamente restituito alla vita.
Nel ringraziare tutti coloro che mi hanno avuto in cura a vario
titolo, rivolgo un pensiero particolare al Centro regionale trapianti
della Calabria, diretto dal dottor Pellegrino Mancini, al primario di
Nefrologia e Trapianto di rene dottoressa Francesca Mallamaci e a
tutti i medici che hanno reso possibile la mia rinascita.
Infine, e non da ultimo, il mio pensiero è rivolto a quanti scelgono
di donare e alle loro famiglie: è solo grazie alla loro infinita,
impagabile generosità che il miracolo della vita può tornare a
fiorire.
Nel ringraziarvi una volta ancora, mi piace citare Santa Teresa di
Calcutta, più nota come “Madre Teresa”: «Chi nel cammino della
vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno
non è vissuto invano”.
Grazie infinite,
lettera firmata