Sogno o son desto? Se si vuol vivere un sogno dentro atmosfere da favola, se si ha l’intenzione di perdersi in mezzo a viuzze di pittoreschi borghi o, ancora, se si ha il desiderio di sentirsi re e regine per un giorno, bisogna visitare la bellissima Calabria.
Arroccati su maestose montagne, immersi in scenari naturali che lasciano senza fiato o lambiti dalle onde del mare, tanti i castelli nella nostra regione, così diversi tra loro e così belli, raccontano storie lontane al confine tra realtà e fantasia, popolate da personaggi più o meno famosi e più o meno reali, ma di certo ricche di intrighi, amori impossibili e guerre.
Un altro gioiello calabrese: il Castello del Gaudio ubicato in cima al paese di Melissa, in località Mazzocca. È una villa padronale in stile neo-gotico, restaurata dal proprietario e oggi è sede della Lega degli scrittori italo-albanesi.
Inizialmente era formato da tre torri circolari e costruito su un alto costone roccioso. Esso si collega, tramite passaggi segreti, alla Chiesa di San Giacomo Apostolo. La Chiesa risale al 500 e sin dai primi documenti risulta di ius patronato del feudatario del luogo, il barone di Melissa Lorenzo Campitelli.
All’interno sono presenti due leoni in pietra e parti del sepolcro fatto erigere nel 1633 da Francesco Campitelli. Il sepolcro è corredato da un’epigrafe e da una statua del conte disteso su una tavola marmorea, attualmente in restauro. Un sacerdote fece a pezzi la statua in marmo del principe Francesco Campitelli, posta nel campanile della Chiesa, per l’atteggiamento immorale che l’opera evidenzia.
Degni ai ammirazione anche un altare dedicato a San Bartolomeo e la statua di Santa Lucia.



