L’ondata di caldo, durata due giorni, è già al capolinea. Lo Stretto di Messina è stato parzialmente graziato dalle temperature più elevate grazie alle correnti umide di scirocco provenienti dal mare.
A Palermo la temperatura ha raggiunto i +44°C battendo il record storico assoluto di caldo a Punta Raisi, mentre in Calabria sono stati registrati +39°C a Cosenza e Mileto, +38°C a Vibo Valentia e Lamezia Terme.
Nella notte, infatti, un forte vento di maestrale è arrivato sullo Stretto, abbassando le temperature, almeno almeno fino a fine mese ma chissà, forse anche di più.
Da oggi si verificheranno i primi fenomeni temporaleschi: per contrasti termici, brevi e sparsi a macchia di leopardo ma a tratti intensi con grandine e trombe d’aria (alto rischio di tornado sul mare); poi più intense nel basso Tirreno nella giornata di Domenica 21 Agosto, con nubifragi su piana di Gioia Tauro, Costa Viola, Peloritani e messinese tirrenico.
E il maltempo condizionerà, seppur a fasi alterne, anche la prossima settimana: un’evoluzione meteo particolarmente vivace e movimentata di cui parleremo in modo più accurato e approfondito nei prossimi aggiornamenti meteo.



