Ven 23 Set 2022
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Zona dem: “Gruppo forte e radicato. Dirigenti e sindaci impegnati in prima linea per il Pd, in attesa del riconoscimento sul campo”

Il capogruppo regionale del Pd, fondatore di Zona Dem in Calabria, Mimmo Bevacaqua, ha voluto chiamare a raccolta tutto il gruppo dirigente per serrare le fila in vista della competizione elettorale del 25 settembre.

In un noto hotel di Rende, si sono ritrovati amministratori, dirigenti e semplici aderenti al movimento provenienti da ogni parte della provincia: dall’area urbana, dal Tirreno, dallo Jonio, dalla Sila, dalla Presila, dal Pollino e dalle Serre cosentine per fare quadrato intorno al progetto Pd.

Pur manifestando perplessità e qualche malumore rispetto alla linea politica tracciata da Roma, Zona Dem ha circoscritto il lavoro da svolgere e continuare a percorrere per il partito.

“Insieme al nostro leader Bevacqua, riteniamo sia doveroso unire alle critiche le proposte politiche e partitiche. Il nostro gruppo è rappresentato in ogni angolo del territorio cosentino. Sindaci e dirigenti politici sono accomunati dallo spirito di squadra che prevale in zona Dem. Attraverso l’amico Mimmo, considerato il delicato ed importante ruolo di capogruppo che riveste a palazzo Campanella, ci confrontiamo così come accadeva nelle vecchie scuole di partito. Ognuno con le proprie idee ma tutti sotto un comune denominatore: il Pd”, si legge in una nota rilasciata da Zona Dem.

“Nel corso degli ultimi anni” – prosegue la nota – “il riconoscimento sul campo e l’allargamento delle presenze nel gruppo rappresentano il segnale inequivocabile che l’idea di Politica è preminente anche rispetto a scelte non pienamente condivise. L’appello al voto, la ricerca del consenso per tutti i candidati Pd e le sollecitazioni all’elettorato non mancheranno neanche in questa tornata elettorale.

Ci preme, al tempo stesso, rimarcare come ormai sia pienamente maturata la forza del nostro gruppo che ha consentito equilibri interni al Pd e bloccato emorragie di iscritti. Adesso si gioca la partita delle Elezioni; subito dopo, già dal 26 settembre, inizia la partita delle leali appartenenze e della seria rappresentanza. Da riconoscere, da valorizzare, da premiare”.