Gio 29 Set 2022
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Castrolibero, la Mannarino annuncia la riapertura dell’asilo nido

“I servizi della prima infanzia dell’asilo nido comunale ‘Collodi’ di Castrolibero riprendono dal 5 settembre.

Sono molto contenta di essere riuscita a garantirne la ripartenza in anticipo rispetto gli altri anni: auguro alle educatrici e ai nostri bambini una buona ripresa delle attività”.

Così la consigliera comunale di Castrolibero con delega ai Servizi sociali famiglia e terza età Anna Giulia Mannarino.​

“L’asilo nido – dice Mannarino – è un servizio essenziale per l’intera comunità ed anche quest’anno abbiamo mantenuto invariata la tariffa di iscrizione al nido. Il considerevole numero di bambini iscritti alimenta la fiducia e la speranza di futuro per la nostra città. Nel nostro nido, d’altronde, s’incontra una realtà altamente professionale che offre un ambiente educativo capace di​ ​ favorire lo sviluppo del bambino, sostenendone le emozioni, i sentimenti e le idee in una dimensione di comunità.

Intento della nostra Amministrazione – prosegue la nota – è quello di tutelare questo servizio, continuando ad impegnarci per mettere a disposizione risorse e strumenti adeguati per migliorare un fiore all’occhiello del nostro Comune.

Nella prossima primavera, inoltre, partiranno i lavori di ampliamento per promuovere ed implementare i servizi per l’infanzia sia nell’ottica di investire sui bambini, che sono il nostro futuro, sia in quella di garantire a tutti i genitori la possibilità di conciliare vita e lavoro.

La decisione di puntare su una struttura già esistente risponde a diverse considerazioni: sia perché immersa nel polmone verde di Castrolibero sia perché a pochi passi dal centro cittadino. Un progetto ambizioso ma concreto sul quale puntiamo molto.​

L’ampliamento della struttura – conclude Anna Giulia Mannarino – ci permetterà di fornire il servizio a quella parte di cittadini che ne è rimasta sprovvista e rafforzare l’offerta formativa partendo dai più piccini. Anche questo intervento, infatti, va nella direzione di investire in maniera importante sul sistema educativo integrato 0-6, dove l’amministrazione si conferma un modello da seguire”.