“Dico ‘no’ alla settimana corta come misura straordinaria per risparmiare energia. I nostri ragazzi, dalle elementari alle superiori, hanno già sofferto tanto negli ultimi anni a causa della pandemia, e non meritano di subire nuove limitazioni: né scolastiche, né di vita sociale.
Ogni iniziativa per contenere i consumi è ben accetta, ma la scuola non si tocca e gli istituti, a mio parere, devono tornare ai ritmi didattici pre-Covid, mantenendoli”.
Così il presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, interpellato telefonicamente dall’Ansa in merito all’ipotesi avanzata negli ultimi giorni da alcuni governatori delle regioni italiane.



