La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro nei confronti di un soggetto condannato a una pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione. L’accusa per la quale è stata definita la condanna è di tentato omicidio in concorso, in relazione ai drammatici fatti avvenuti nell’agosto del 2022 ai danni del giovane Davide Ferrerio.
La ricostruzione della violenta aggressione
Il provvedimento giudiziario nasce dai risultati delle indagini condotte dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Crotone. L’attività investigativa era stata avviata immediatamente dopo la feroce aggressione subita da Ferrerio mentre si trovava in vacanza nella città calabrese. A causa delle gravissime lesioni riportate durante l’episodio, il giovane versa tuttora in stato comatoso.
Il lavoro sinergico tra i poliziotti crotonesi e il coordinamento delle Procure della Repubblica di Crotone e per i Minorenni di Catanzaro ha permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’evento. Le indagini hanno accertato le singole responsabilità delle persone coinvolte a vario titolo. Dopo l’arresto immediato dell’autore materiale, le fasi successive dell’inchiesta avevano portato all’individuazione di altri tre complici, tra cui figurava una persona minorenne. Il soggetto arrestato nel pomeriggio è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Crotone per l’espiazione della pena.
Il controllo del territorio e la sicurezza pubblica
L’operazione condotta dalla Squadra Mobile rientra in una più vasta strategia di monitoraggio e prevenzione dei reati disposta dal Questore di Crotone, Renato Panvino. L’obiettivo dichiarato dall’autorità è quello di elevare il livello di sicurezza percepita dalla cittadinanza e di contrastare in modo netto ogni fenomeno di illegalità. L’esecuzione del provvedimento odierno conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine nel garantire il rispetto delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria e la tutela della collettività locale.



