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Cosenza, che confusione! Manita della SPAL e spettacolo a senso unico al “Mazza”

Il Cosenza è chiamato a dare una svolta al trend negativo e di confusione che si trascina ormai da due giornate. In Conferenza il tecnico Dionigi ha rassicurato l’ambiente sul morale del gruppo nonostante le due sconfitte e le dichiarazioni del patron dei rossoblù, prese come uno sprono dall’allenatore del Cosenza. La SPAL gioca la prima in casa con il nuovo allenatore in panchina, Daniele De Rossi, chiamato per risalire la classifica.

Subito pericolosa la formazione di casa che, dopo neanche un minuto, chiama in causa Matosevic che deve rispondere alla conclusione da fuori area di Maistro. Al 10’ la SPAL interrompe il suo digiuno aprendo le marcature, Maistro tenta nuovamente la conclusione potente da fuori area, anhe questa volta Matosevic sembra pronto a respingere ma la deviazione fortuita di Moncini manda fuori tempo il pipelet rossoblù che non può fare altro che seguire con lo sguardo la palla che supera la linea di porta.

Il Cosenza prova ad accennare una risposta con Brescianini bravo a tentare la conclusione, unica del primo tempo, da fuori area impensierendo Alfonso rimasto fermo sul posto. Conclusione che, però, sfiora solamente il palo e si spegne sul fondo.

Prima mezz’ora di confusione per il Cosenza che dal derby di Reggio in poi sembra non aver più la stessa lucidità avuta fino alla partita contro il Como. Ne approfitta la formazione di casa con Dickmann bravo a sorprendere un distratto Panico e infilare, di testa, il due a zero.

Timida reazione dei rossoblù

Ci vuole più di mezz’ora per vedere Alfonso all’opera. È, infatti, al 32’ che arriva l’occasione migliore per i lupi che, sugli sviluppi di un angolo, con Butic sfiorano il gol negato soltanto da un attento e reattivo Alfonso bravo a respinge la deviazione riavvicinata.

Prova a crescere la formazione guidata da Dionigi nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo con un pressing più alto e maggiore aggressività sul portatore di palla che, di fatto, non serve a cambiare il copione della prima frazione di gara.

Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi per i calabresi, oggi anche molto sfortunati; la SPAL trova il tre a zero, ancora su deviazione – questa volta di Panico – che sorprende nuovamente Matosevic.

Confusione totale per i rossoblù che – a poco meno dell’ora di gioco – pasticciano in difesa con Vaisanen e Matosevic favorendo l’inserimento di Maistro bravo ad anticipare tutti e appoggiare, a porta vuota, il gol del 4-0.

Finale nervoso al “Mazza”, Rigione trova – per poco – il gol, poi annullato per posizione irregolare del difensore rossoblù, e si allaccia con Alfonso per riprendere velocemente il gioco. Inevitabile l’intervento del direttore di gara che sventola il cartellino giallo ad entrambi. Reazione evitabile e che serve a poco.

Manita SPAL

Quando attacca la formazione di casa fa male; c’è tempo anche per la matita biancazzurra. Sugli sviluppi di un corner battuto da Esposito la difesa del Cosenza rimane immobile e Peda trova il colpo di testa vincente.

Buona la prima per De Rossi davanti al proprio pubblico che si presenta nel migliore dei modi contro un Cosenza appannato e apparentemente in grande confusione. Continua il periodo buio dei calabresi a digiuno di punti dal derby contro la Reggina.


SPAL (3-5-2): Alfonso; Peda, Meccariello, Dalle Mura; Dickmann, Murgia, Esposito, Maistro, Tripaldelli; La Mantia, Moncini

Panchina: Pomini, Thiam, Fiordaliso, Arena, Almici, Proia, Prati, Tunjov, Valzania, Zanellato, Celia Rabbi, Finotto, Rauti

Allenatore: Daniele De Rossi

Cosenza (3-4-3): Matosevic; Vaisanen, Rigione, Venturi; Rispoli, Voca, Brescianini, Panico; Brignola, D’Urso; Butic

Panchina: Marson, Meroni, Camigliano, Gozzi, Calò, Kornvig, Larrivey, Zilli, Sidide, Merola, Nasti, Arioli

Allenatore: Davide Dionigi

Arbitro: Sig. Ayroldi di Molfetta

Assistenti: Sig. Domenico Rocca di Catanzaro e Sig. Francesco Cortese di Palermo

IV Uomo: Sig. Antonino Costanza di Agrigento

VAR: Sig. Valerio Marini di Roma e Sig. Michele Lombardi di Brescia (aVAR)

Marcatori: Moncini (SPA); Dickmann (SPA); Panico (aut. COS); Maistro (SPA); Peda (SPA);

Sostituzioni: Gozzi per Panico (COS); Kornving per Brescianini (COS); Zilli per Brignola (COS); Fiordaliso per Dickmann (SPA); Valzania per Maistro (SPA); Finotto per Moncini (SPA); Almici per Meccariello (SPA); Sidibe per D’Urso (COS); Prati per Murgia (SPA); Nasti per Butic (COS);

Ammoniti: Venturi (COS); Murgia (SPA); Rigione (COS); Alfonso (SPA);Sidibe (COS); Esposito (SPA); Vaisanen (COS);

Espulsi:

Recupero: 4’ p.t.; 0’ s.t.