Il ministro Matteo Salvini, dopo il primo Consiglio dei Ministri che ha confermato anche il suo ruolo di vice presidente del Consiglio, sta approfondendo i dossier sulle oltre 100 opere pubbliche rilevanti e commissariate in tutta Italia: si tratta di un investimento complessivo superiore ai 100 miliardi di euro.
Nell’elenco ci sono strade, ferrovie, porti, dighe, caserme, metropolitane, impianti sportivi. Sul tavolo del ministro ci sono anche opere come la Gronda di Genova ed altre di cui si parla da decenni e che nelle intenzioni di Salvini dovranno trasformarsi in realtà come il Ponte sullo Stretto.
Ai colleghi di governo, questa mattina, Salvini ha sottolineato l’importanza della lealtà, della condivisione e della collaborazione.
Il ponte sullo Stretto è una priorità per il neoministro delle Infrastrutture che ha annunciato come prima cosa, dopo pochi minuti dalla nomina al dicastero, che la mega opera “è tra i miei obiettivi. Se dopo 50 anni faremo partire il cantiere e i lavori, sarà un grande passo avanti per l’ingegneria nel mondo”.



