Si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, che i Carabinieri dal Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano (CS) e più precisamente i militari della dipendente Sezione Operativa del N.O.R. e della Stazione di Corigliano Centro hanno sottoposto a Fermo di Indiziato di Delitto, un 47enne del posto con precedenti di polizia e la sua convivente di 51 anni di nazionalità bulgara, poiché indagati per i reati di tentato omicidio e di porto abusivo di arma da fuoco clandestina.
L’attività investigativa intrapresa dai militari operanti, ha consentito di ricostruire, a livello di gravità indiziaria ed in attesa dei successivi sviluppi, attesa l’attuale fase di svolgimento delle indagini preliminari, la condotta posta in essere dai fermati, i quali, a seguito degli elementi probatori raccolti, sono stati ritenuti direttamente coinvolti nel duplice ferimento, a colpi di fucile, di un 50enne e di un 58enne del posto, avvenuto la scorsa sera, nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele dell’area urbana di Corigliano.
Da una prima ricostruzione dei fatti, l’evento sarebbe scaturito al termine di pregresse discussioni, per futili motivi, con alcuni dei presenti all’interno del circolo ricreativo “La Torre”. I feriti sono stati trasportati dal 118, intervenuto sul posto, presso l’Ospedale di Rossano per le cure del caso.
Il risultato operativo in argomento scaturisce dalle serrate indagini poste in essere dai Carabinieri del Reparto Territoriale, che, in poche ore, fornivano una risposta efficace al grave episodio criminoso in narrativa, mediante la raccolta di gravi elementi indiziari a carico di entrambi gli indagati, il tutto sorretto dalle testimonianze rese dalle vittime che andavano in accordo alle tesi investigative degli inquirenti. A conclusione dell’attività, entrambi i responsabili venivano posti in stato di fermo per il reato di tentato omicidio e porto abusivo di arma clandestina.
L’odierno risultato rappresenta un ulteriore conferma dell’efficace azione che le Istituzioni dello Stato – Magistratura e Forze dell’Ordine – stanno portando avanti nel territorio di Corigliano Rossano, a conferma che l’approccio collaborativo e la fiducia dei cittadini, può diventare un’arma infallibile nel contrasto alla criminalità diffusa.
I fermati, espletate le formalità di rito, venivano tradotti presso la Casa Circondariale di Castrovillari a disposizione della Procura della Repubblica di Castrovillari, coordinata dal Procuratore Alessandro D’Alessio.



