di Giovanna Francesca Mazzuca
Settantanove anni fa, per la prima volta nel campo di concentramento di Ferramonti non si udirono le sirene, ma il suono acuto e familiare dello shofar. I detenuti ebrei, circa 3000 dal giugno del 1940, riempirono d’acqua un vecchio secchio di metallo, raccolsero piccole briciole di pane preparandosi ad osservare il rituale del “Tashlich”, per purificarsi dai loro peccati.
Le donne internate, con mani esperte e laboriose, ricavarono un abito da sposa da un lenzuolo ed un velo da una zanzariera. V’è da dire che quest’abito venne usato per ben ventitré volte, in quanto condiviso tra le ventiquattro spose ebree che celebrarono il loro matrimonio sotto la tipica “chuppah”, nel campo di Ferramonti.
Una realtà a molti sconosciuta quella che si viveva nel campo tarsitano. Qui, due rabbini aiutati dall’animo benevolo del comandante reggente, celebravano i riti religiosi ed officiavano i matrimoni, in ciascuna delle tre sinagoghe sorte e regolarmente in uso nel campo di prigionia.
Così, con il suono dello shofar e il lenzuolo tramutato in abito da sposa, i prigionieri poterono celebrare il Rosh HaShanah, il capodanno ebraico.
A testimonianza del “miracolo” di Ferramonti vi sono le foto esposte nel museo del campo che mostrano le spose ebree mentre indossavano l’abito ed il velo ricavati dalle lenzuola e dalla zanzariera. Impresse nella memoria e su pellicola vi sono i rabbini che officiavano le cerimonie per lo Shabbat leggendo un rotolo della Torah, introdotto di nascosto nel campo.
Tradizioni sopravvissute avverso la fame, la prigionia e la morte.
In memoria dello sforzo compiuto dagli ebrei deportati in terra tarsitana, il 25 settembre, grazie alla Rabbina Barbara Aiello ed alla sua fiorente comunità, si è celebrato il Rosh HaShanah.
Festeggiamenti e rimembranze per celebrare il 5783 anno ebraico e raccontare la storia del campo di concentramento di Ferramonti. Il significato delle osservanze vissute e celebrate nel campo, offrono una prospettiva importante nello studio della cultura e della religione ebraica.



