Il Comune di Casali del Manco ha ottenuto un finanziamento di un milione e 100 mila euro per la messa in sicurezza dell’edificio pubblico, sito in località Pedace, già adibito ad asilo nido.
“Il finanziamento del Ministero dell’Istruzione – ora Ministero dell’Istruzione e del Merito, su un progetto che rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e nel dettaglio il “Piano per asili nido e scuola dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, senz’altro sarà da stimolo per lo sviluppo locale del nostro territorio e dei centri limitrofi”, rende noto Francesca Pisani, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Casali del Manco.
“Nell’ottica di ampliare e migliorare i servizi ai cittadini, gli asili nido e le scuole per l’infanzia hanno una importanza prioritaria in quanto danno alle giovani coppie una migliore qualità della vita e rendono meno problematica l’attività lavorativa. In una visione di area vasta e nella fondamentale logica di sinergia tra Comuni, ci sarà la dovuta attenzione affinché i servizi educativi per la prima infanzia possano essere a vantaggio di tutto il territorio, anche in considerazione del fatto che, soprattutto, nelle realtà a bassa densità abitativa, che sono anche quelle con maggiori potenzialità ambientali, le politiche socio-strutturali vanno maggiormente viste in una ottica di sinergia tra Comuni”, spiega la Pisani.
“Nei mesi scorsi, il nostro Ente era già riuscito a intercettare altre risorse per le infrastrutture sociali che ci hanno consentito di realizzare una proposta di intervento che ha permesso la ristrutturazione di un immobile comunale da destinare all’asilo nido”, ribadisce, citando ovviamente il sindaco Martire.
Dunque, “siamo particolarmente soddisfatti di poter continuare a lavorare affinché Casali del Manco possa presto disporre di un vero e proprio “Polo per l’infanzia” e tramite l’erogazione di questi servizi fondamentali siamo certi che si potranno dare risposte concrete alle esigenze delle famiglie residenti ma anche provenienti da zone limitrofe, nonché provare a combattere i fenomeni di spopolamento che interessano i nostri Comuni”, la chiosa di Francesca Pisani.



