La Reggina prova a cambiare qualcosa a livello di formazione inziale, schierando gli undici titolari con un modulo (4-3-2-1) speculare a quello del Pisa. Inzaghi abbassa Menez e Rivas a trequartisti lasciando spazio d’azione a Strelec come unica punta. Novità anche in difesa con Galgiolo che prende il posto di Di Chiara e Terranova dal primo minuto come centrale di difesa insieme al compagno di reparto Cionek.
Primo tempo quasi del tutto sponda amaranto. Sono i padroni di casa, infatti, a reggere le redini di gioco riuscendo ad imbrigliare nella propria morsa un Pisa che mostra difficoltà di palleggio nel reparto avanzato e – di conseguenza – regalando molti palloni alla Reggina che ci prova a più riprese senza, però, riuscire a sbloccare il risultato. Al 6′ di gioco la prima occasione per i calabresi che provano a sorprendere da calcio di punizione: Crisetig mette in mezzo dalla sinistra per Gagliolo che riesce a colpire di testa, ma la sua conclusione termina alta sulla traversa.
Fabbian sfiora il vantaggio
l’occasione più importante si registra al 20′ di gioco sempre in favore della Reggina; un errore grossolano in disimpegno da parte del Pisa lancia in contropiede gli amaranto con Rivas ruba palla, strappa e pesca Fabbian il cui piattone, però, è troppo debole per impensierire Nicolas che si rifugia in corner.
Prosegue il controllo di gioco dei padroni di casa che dominano la metà campo toscana, ma qualche errore d’impostazione, e molte incomprensioni nel reparto avanzato amaranto, rendono la vita più facile a Nicolas che riesce a mantenere a galla i nerazzurri. prima frazione di gara frizzante ed equilibrata nel risultato con una Reggina più propositiva ma mancante della giusta cattiveria negli ultimi metri a discapito di un Pisa che fa vedere solo qualche accenno di ripartenza senza rendersi mai davvero pericolosa dalle parti di Contini.
Reggina spenta in avvio di ripresa
Si fa vedere subito la formazione di D’Angelo nel secondo tempo con un cross insidioso in avvio di secondo tempo sul quale Terranova riesce a metterci una pezza ed evitare la beffa dopo un primo tempo in controllo da parte dei calabresi. Avvio rischioso della Reggina che fatica a rientrare mentalmente in partita; ripresa da dimenticare per la Reggina che soffre il pressing portato dal Pisa dalle parti di Contini, prima Gagliolo e, poi, Terranova rischiano tanto con un retropassaggio dai giri sbagliati sui quali il portiere amaranto riesce in qualche modo a cavarsela.
Beffa Reggina
Si conferma il momento di poca lucidità della Reggina nel secondo tempo – dopo aver rischiato praticamente nulla nei primi 45′ di gioco – con il vantaggio cercato e costruito dal Pisa. Calabresi mette in mezzo dalla corsia destra, Sibilli – appena entrato – trova la deviazione giusta che si abbatte sulla traversa ma sul tap-in l’unico a crederci è Gargiulo che, lasciato completamente solo da una difesa amaranto immobile, tocca quel tanto che basta per infilare la rete dello 0-1.
Raddoppio Pisa
La Reggina prova a riproporsi velocemente in avanti in cerca del pari, ma è il Pisa che riesce a trovare il doppio vantaggio nel giro di cinque minuti. Ripartenza veloce del Pisa con Gliozzi che penetra in area, sterza ed incrocia con Pierozzi. Nessun dubbio per il direttore di gara che indica immediatamente il dischetto dal quale si presenta il numero nove nerazzurro che realizza lo 0-2. Reggina che fatica tanto a contenere il pressing dei toscani vicini anche al tre a zero ancora con Gliozzi che, questa volta, spara alto graziando Contini e compagni.
Ci prova la Reggina nei minuti finali, ma il black-out di avvio secondo tempo penalizza troppo i calabresi che non riescono a rimontare il doppio svantaggio nel finale di partita. D’Angelo la vince con i cambi premiato dalle mosse Sibilli – determinante nell’azione del primo gol – e Gliozzi che si procura e realizza il rigore dello 0-2. Secondo tempo, invece, da dimenticare per i ragazzi di Inzaghi (terza sconfitta consecutiva per la Reggina dopo Sudtirol e Palermo)che dopo non aver subito quasi niente nella prima frazione di gioco, nel secondo tempo faticano a rientrare mentalmente in partita con tanti errori individuali e non riuscendo a rimanere compatti nel tentativo di controbattere il pressing alto del Pisa che riesce a cambiare lo spartito della gara nei secondi 45′ di gioco.
Reggina (4-3-2-1): Contini; Pierozzi, Terranova, Cionek, Gagliolo (dal 51′ Bouah); Fabbian, Crisetig, Hernani (dal 74′ Cicerelli); Rivas (dal 61′ Canotto), Ménez; Strelec (dal 61′ Gori)
Panchina: Aglietti, Colombi, Bouah, Di Chiara, Liotti, Loiacono, Bondo, Lombardi, Canotto, Cicerelli, Galabinov, Gori
Allenatore: Filippo Inzaghi
Pisa (4-3-2-1): Nicolas; Calabresi, Hermannsson, Barba, Beruatto; Esteves (dal 46′ Toure), Nagy, Gargiulo (dall’80’ De Vitis); Morutan (dal 90′ Rus), M. Tramoni (dal 61′ Sibilli); Moreo (dal 61′ Gliozzi)
Panchina: Guadagno, Livieri, Caracciolo, Gliozzi, Tourè, Sibilli, Zelli, Masucci, De Vitis, Rus, L. Tramoni
Allenatore: Luca D’Angelo
Arbitro: Sig. Federico La Penna di Roma 1
Assistenti: Sig. Alessio Tolfo di Pordenone e Sig. Andrea Zingarelli di Siena
IV uomo: Mario Saia di Palermo
VAR: Sig. Luigi Nasca di Bari e Sig. Niccolò Baroni di Firenze (aVAR)
Marcatori: Gargiulo (PIS); Gliozzi (PIS);
ammoniti: Moreo (PIS); Beruatto (PIS); Gargiulo (PIS); Bouah (RGI)
espulsi: Bouah (RGI)
Recupero: 3′ p.t.; 4′ s.t.



