Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di una giovane cosentina.
“Leggo spesso ed ammiro le belle foto di lavori, opere (?) e restyling che compiono gli amministratori di Cosenza, ma oggi non riesco a sopportare che, anche sul vostro giornale, compaiano notizie come quella della fontana di Piazza Europa illuminata e l’altra sulla ipotetica rinascita di Cosenza vecchia.
Basta con questa apparenza, il modo in cui presentano la città è una costruzione artefatta della sua vera immagine. Chi la abita, come me, sa bene che dietro tanto clamore c’è chi vive malissimo a Cosenza, perché la realtà è ben diversa dall’apparenza. La campagna pubblicitaria degli amministratori si è trasformata in una retorica così ingombrante da oscurare alcune questioni cruciali, spesso dimenticate in un angolo remoto del panorama informativo cosentino. Una di queste riguarda il pessimo stato della rete idrica bruzia, che è un vero e proprio colabrodo: perde (tanta) acqua preziosa a causa dell’obsolescenza degli impianti, degli scarsi investimenti e di una manutenzione sporadica o addirittura assente.
Per ridurre le perdite d’acqua si può intervenire anche senza rifare le condotte, sfruttando tecniche innovative. Serve una manutenzione programmata, e questo comporta degli investimenti che potrebbero essere intercettati sottraendoli (magari) dalle futili opere faraoniche che non servono a nessuno se non ad una becera propaganda.
La situazione è ingovernabile! E’ da mesi oramai che non riusciamo nemmeno a farci la doccia: non possiamo stare senza acqua, né potabile né non potabile. La situazione è la stessa per tutta la parte della zona centrale, quella di corso Mazzini, dove anche gli esercizi commerciali sono imbufaliti. Al di là del disagio, ciò che più fa arrabbiare è il disinteresse totale. Disservizi o guasti possono capitare. Quello che non può accadere è l’indifferenza e la negligenza.
Basta con questa apparenza, è ora di lavorare seriamente al servizio dei cittadini.”



