Il Cosenza, per la sfida contro il Sudtirol, cambia volto. Quattro indisponibili importanti per Viali che ricorre ad un 4-2-3-1 offensivo schierando quattro attaccanti dal primo minuto.
Primo tempo asettico
Partita che regala poche emozioni nei primi 20’ di gioco con un’occasione per parte, entrambe su calcio d’angolo. Al settimo minuto gli ospiti si rendono pericolosi dalla bandierina con una deviazione aerea che si spegne sul fondo. Il Cosenza risponde colpo su colpo trovando la prima occasione della partita al 9’ con Venturi che a pochi metri non riescie a trovare la giusta deviazione per superare Poluzzi.
Meglio i rossoblù nella prima metà di gara con i padroni di casa che soffrono poco – grazie anche ad un Micai padrone della propria area – e creano tanto senza riuscire a sbloccare il risultato. Poco prima della mezz’ora le due occasioni migliori per i calabresi: il Cosenza recupera palla con Voca che scarica su Brescianini bravo a liberarsi della doppia marcatura e ad imbucare per Nasti che gioca bene con il corpo per prendere posizione ma sbaglia la conclusione facendosi sbarrare la strada da Poluzzi. È ancora Nasti che cerca la porta – senza trovarla – su assist di Finotto servito da Marras, il migliore del Cosenza in questo primo tempo.
Cresce ancora la formazione di casa nel finale di primo tempo che si affida alla fantasia e alla velocità di Marras che, prima, prova un doppio assist, poi – sulla ribattuta – scambia con Finotto e prova la conclusione sul primo palo raggiunta ancora una volta da Poluzzi.
Secondo tempo che vede il Cosenza dominare ai punti contro un Sudtirol spento e senza idee ma il risultato non si sblocca. Il Cosenza perde Zarate e Praszelik, l’argentino dopo un recupero si accascia a terra dolorante costringendo l’intervento della barella che lo accompagna fuori dal terreno di gioco. Qualche minuto più tardi i calabresi perdono un’altra pedina in campo: Praszelik – appena entrato – è costretto ad uscire dal campo per uno strappo dopo un doppio tentativo di conclusione.
Occasione dagli undici metri per il Cosenza
Il Cosenza continua a cercare di scardinare la difesa del Sudtirol riuscendo con Cortinovis – che ha dato freschezza al centrocampo rossoblù – a guadagnare un calcio di rigore atterrato in area da Zaro. Sul dischetto si presenta Marras che macchia la sua prestazione con l’errore dal dischetto, sulla ribattuta il più veloce di tutti è Calò che arriva alla conclusione ma Poluzzi si candida a migliore in campo sbarrando ancora una volta la strada ai padroni di casa.
Nel finale di gara gli ospiti rimangono in dieci per un fallo di Lunetta su D’Orazio, il Cosenza si riversa in avanti ma al termine del recupero è solo 0-0. Altro pareggio che muove di poco la classifica del Cosenza, troppo poco però per poter riaccendere gli animi di una piazza sempre più scollata dalla società e, soprattutto, per inseguire la salvezza nonostante la classifica ancora sia corta.
Cosenza (4-2-3-1): Micai; Rigione, Meroni, Venturi, D’Orazio; Voca (dal 46’ Calò), Brescianini (dal 67’ Praszelik e dal 71’ D’Urso); Marras; Zarate (dal 55’ Zilli), Fiotto; Nasti (dal 67’ Cortinovis)
Panchina: Marson; Calò; D’Urso; Salihamidzic; Praszelik; Agostinelli; Delic; Martino; La Vardera; Zilli; Prestianni; Cortinovis
Allenatore: William Viali
Sudtirol (4-4-2): Poluzzi; Celli, Zaro, Vinetot, De Col (dall’ 80′ Curto); Tait, Fiordilino (dal 46’ Lunetta), Belardinelli (dall’ 80′ Pompetti), Carretta (dal 46’ Cisse); Odogwu, Rover
Panchina: Minelli; Marano; Berra; Curto; Siega; Lunetta; Cisse; Pompetti; Larrivey; Giorgini; Schiavone
Allenatore: Leandro Greco (Pierpaolo Bisoli squalificato)
Arbitro: Sig. Ermanno Feliciani di Teramo
Assistenti: Sig. Nicolò Cipriani di Empoli e Sig. Michele Lombardi di Brescia
IV Uomo: Sig. Alberto Ruben Arena di Torre del Greco
VAR: Sig. Daniele Minelli di Varese e Sig. Matteo Marchetti di Ostia Lido (aVAR)
Marcatori:
Ammoniti: Fiordilino (FCS); Belardinelli (FCS); Meroni (COS);
Espulsi:Lunetta (FSC)
Recupero: 2’ p.t.; 7’ s.t.



