Silvio Berlusconi rimane in terapia intensiva e la sua situazione resta stabile, sia pure nella gravità delle condizioni generali, con un leggero miglioramento della situazione per quanto riguarda l’infezione polmonare.
La seconda notte del Cavaliere al San Raffaele, secondo quanto riportato in ambienti ospedalieri, è stata “tranquilla” con l’ex premier che reagisce bene alle cure a cui è sottoposto. L’attenzione dei medici rimane sempre alta sull’ infezione all’apparato respiratorio.
“Sono riuscito anche in situazioni difficili e delicate – ha dichiarato Berlusconi al Giornale -, a ritirarmi su. E’ dura ma ce la farò anche questa volta”. L’ex premier è ricoverato nell’ospedale milanese da mercoledì scorso.
“Grande apprensione”
E mentre fuori dal San Raffaele iniziano a radunarsi dei fan, arrivano anche gli auguri di pronta guarigione da parte della segretaria Pd Elly Schlein che parla di giorni “di grande apprensione” per la salute dell’imprenditore.
Il Capo dello Stato Sergio Mattarella, invece, è stato uno dei primi a informarsi sulle condizioni di Berlusconi con una telefonata – di cui ha dato notizia il quotidiano Libero – fatta la mattina del 5 aprile, il giorno del ricovero.
Mattarella ha chiamato il fedelissimo del presidente di Forza Italia, Gianni Letta, non solo per sincerarsi sulla salute del Cavaliere ma anche per pregarlo di far giungere a Berlusconi i propri auguri per un pronto ristabilimento. Una chiamata riservata che – riferiscono fonti azzurre – è stata molto apprezzata.
Al San Raffaele hanno fatto visita al padre Piersilvio, Marina, Barbara e Luigi Berlusconi, insieme a Paolo, fratello del Cav, che ha ostentato ottimismo: “Siamo fiduciosi”. I figli Pier Silvio, Barbara e Marina si sono salutati con un lungo e affettuoso abbraccio davanti all’ospedale San Raffaele.



