HomeSportCalcioIl Cosenza ci prova anche in...

Il Cosenza ci prova anche in dieci. Il pari può comunque far sorridere i rossoblù

Primo tempo che regala poche emozioni al pubblico presente al “Curi” per la sfida Perugia – Cosenza. Prima parte di gara che termina a reti inviolate, meglio il Cosenza che fa registrare qualche occasione pericolosa partite tutte dai piedi di Marras.

In apertura è Delic ad avere l’opportunità di aprire le marcature su cross del fantasista rossoblù, ma la conclusione aerea si spegne di poco sul fondo sfiorando il palo coperto da Furlan. Primo tempo che scivola via senza grosse emozioni fino al 43’ quando è ancora Marras ad inventare, questa volta, per Brescianini che all’ultimo viene chiuso da un ottimo intervento di Kouan.

Seconda frazione di gara che si apre nuovamente con un Cosenza più ordinato ed aggressivo rispetto ai padroni di casa che al 6’ del secondo tempo vengono graziati dal palo dopo un’ottima azione di forza di Delic che penetra in area, resiste a tre avversari e trova anche lo spazio per concludere in porta colpendo, però, il legno.

Si fa vedere in avanti anche il Perugia al quarto d’ora della ripresa con un’incursione dalla sinistra che nasce da un errore di disimpegno della difesa rossoblù, troppo superficiale in questa fase di gara. Si fa sempre più insistente la manovra del Perugia che costringe i calabresi ad abbassare il proprio baricentro e provare qualche soluzione in contropiede.

Brivido per il Cosenza

Perugia sempre più pericoloso dalle parti di Micai con i palloni messi in mezzo da Casasola che il Cosenza non riesce quasi mai a contenere. Al 22’ della ripresa proprio dai piedi di Casasola parte una palla rasoterra che arriva fino al centro dell’area dove Melchiorri scarica verso la porta solo di potenza, però, senza riuscire a centrare la porta.

Partita molto più viva nel secondo tempo rispetto ai primi 45’ di gioco con il Perugia che sembra aver trovato la quadra per poter impensierire Micai e compagni peccando, solo, di imprecisione.

Il Cosenza prova a tornare in avanti sfruttando la corsia destra dove Marras viene chiamato più volte in causa da Martino con un fraseggio corto in cerca dello spazio giusto per affondare il colpo. Spazio che si crea all’80 quando il fantasista entra in area di rigore e cade a terra, per il direttore di gara – vicino all’azione – è simulazione e punisce Marras con il secondo giallo.

Il Cosenza termina la gara in dieci stringendo i denti e riuscendo a sfiorare anche il vantaggio con un contropiede fermato irregolarmente dall’intervento di Lisi. Match che termina 0-0 (terzo pari di fila per i lupi), risultato che può far sorridere il Cosenza per aver abbandonato la zona play-out (Il Cittadella cade in casa contro il Genoa) ora ad una lunghezza di distanza.


PERUGIA: Furlan; Cancellieri (dal 51’ Lisi), Curado, Struna, Sgarbi; Casasola, Santoro (dal 72’ Bartolomei), Kouan (dal 46’ Luperini), Capezzi (dal 51’ Iannone); Matos, (dal 35′ Di Serio) Di Carmine

Panchina: Gori; Abibi; Rosi; Iannoni; Angella; Vulic; Luperini; Ekong; Bartolomei; Paz; Di Serio; Lisi

Allenatore: Fabrizio Castori

COSENZA: Mical; Rispoli (dal 68’ Venturi), Meroni, Vaisanen, Martino; D’Orazio, Voca, Brescianini (dal 68’ Praszelik), Marras; Nasti (dal 57’ Zilli), Delic (dal 68’ Finotto e dall’ 86’ D’Urso)

Panchina: Marson; Calò; Kornvig; D’Urso; Salihamidzic; Finotto; Praszelik; Agostinelli; Venturi; Zilli; Prestianni; Cortinovis

Allenatore: William Viali

Arbitro: Sig. Matteo Marcenaro di Genova

Assistenti: M. Bresmes di Bergamo e Sig. D Di Iorio di VCO

IV Uomo: Sig. L. Lovison di Padova

VAR: Si. F La Penna di Roma 1 e Sig. A. Giallatini di Roma 2 (aVAR)

Marcatori:

Ammoniti: Santoro (PER); Struna (PER); Marras (COS); Brescianini (COS); Sgarbi (PER);

Espulsi: Marras (COS);

Recupero: 2’ pt; 5 st