Il Lungomare Falcomatà si è trasformato in una tribuna naturale d’eccezione per la prima giornata dell’Optisud – Mediterranean Cup 2026. Sotto un sole radioso e accarezzati da un vento perfetto, i giovani velisti della classe Optimist hanno dato vita a uno spettacolo unico, incastonati nella cornice mozzafiato dello Stretto di Messina. Un mare cristallino, reso vivo e vibrante dalle sue iconiche correnti, ha regalato condizioni ideali per le prime tre prove della competizione, offrendo a cittadini e visitatori un colpo d’occhio straordinario a pochissimi metri dalla riva.
Tra le onde e la brezza costante, simbolo della bellezza pura di questo braccio di mare, i piccoli atleti dai 7 ai 14 anni si sono messi alla prova con entusiasmo e carattere. La giornata ha visto il dominio assoluto di Raffaele Nugnes della LNI Napoli nella Division A, autore di un triplo successo da manuale, seguito da Giorgio Paonessa e Pietro Battista. Nella Division B, a guidare la classifica provvisoria è Edoardo Oliva della LNI Siracusa, abile a interpretare al meglio le insidie e i segreti dello Stretto, precedendo Nicolò Portaluri e Francesco Di Loreto.
Oltre all’aspetto agonistico, le acque reggine hanno saputo trasmettere il valore più profondo dello sport nautico e del rispetto per l’ambiente. In un mare che unisce ed educa, ragazzi e ragazze si sfidano ad armi pari, imparando il senso della libertà e del cameratismo. La straordinaria conformazione della costa ha permesso alle famiglie di seguire da vicino ogni fase della gara, meravigliate da un campo di regata unico in Italia per fascino e spettacolarità. Con queste premesse da sogno, lo Stretto si conferma un patrimonio naturale inestimabile, pronto a regalare altre emozioni indimenticabili nella giornata conclusiva della manifestazione.



