Un milione di euro per sostenere le aziende agricole calabresi e le forme associative che intendono aderire ai regimi di qualità riconosciuti a livello europeo, nazionale e regionale. È la dotazione prevista dall’Avviso relativo all’intervento SRG03 del Complemento Strategico Regionale della Calabria 2023-2027. La scadenza per l’invio delle domande è fissata al 16 ottobre 2026.
I soggetti ammessi al contributo
La misura non riguarda soltanto le singole imprese. Possono accedere al sostegno anche consorzi, organizzazioni di produttori, associazioni di organizzazioni di produttori e cooperative agricole interessate a conseguire o mantenere certificazioni utili a valorizzare le proprie produzioni. L’obiettivo è favorire una partecipazione diffusa ai sistemi di qualità, accompagnando gli operatori nel percorso di riconoscimento dell’identità agroalimentare locale.
Le risorse e l’ammontare dei finanziamenti
Il sostegno viene erogato sotto forma di contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi fissi ammissibili. Per ciascun beneficiario il contributo massimo è di 3.000 euro all’anno, per una durata massima di cinque anni. La misura punta ad aumentare il numero di operatori certificati, rafforzando la competitività e la riconoscibilità dei prodotti calabresi sul mercato.
Le dichiarazioni dell’assessore Gallo
Sulla misura è intervenuto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha richiamato l’importanza degli investimenti nel settore. “Da sempre invitiamo i nostri agricoltori ad avere l’ambizione della qualità, per dare maggiore valore alle produzioni calabresi”, ha dichiarato Gallo.
L’assessore ha poi precisato il ruolo dei marchi di qualità nel mercato attuale. “Le certificazioni e i sistemi di qualità non rappresentano soltanto un riconoscimento, ma un’opportunità per distinguersi sui mercati e offrire maggiori garanzie ai consumatori”, ha aggiunto Gallo, concludendo che “il milione di euro previsto dall’Avviso SRG03 si inserisce in questa strategia e vuole sostenere concretamente gli agricoltori che scelgono di investire sulla qualità e sull’identità delle nostre produzioni”.
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 16 ottobre 2026.



