Ven 6 Feb 2026
spot_img
HomeEconomiaEconomia e LavoroGiovani con la voglia di restare...

Giovani con la voglia di restare in Calabria e promuovere la regione, nasce “Braalla”

Giovani imprenditori crescono in Calabria. Nasce ad Altomonte un nuovo brand: Braalla. Il progetto messo in piedi da due giovani Luigi Vitiritti e Pasquale Giori. Passione e business sono un bel binomio. Quando si aggiunge anche una buona vision e la capacità progettuale, il quadro è completo. Ma se la passione e la determinazione sono le vele che il vento può sospingere, avere una meta precisa e una strategia per raggiungerla è altrettanto importante per avere successo. La strategia e il progetto di Luigi e Pasquale che saranno il timone della loro navigazione, è la valorizzazione del territorio e delle aziende calabresi.

Il nome braalla deriva dal paese d’origine dei giovani imprenditori, Altomonte, un tempo chiamato BRAHALLA. I due hanno pensato di abbreviarlo, togliendo l’acca, per facilitare la scrittura e la pronuncia del BRAND. Il pittogramma, che è stato appositamente creato, è una rappresentazione astratta del rosone della chiesa di Santa Maria della Consolazione, duomo del paese, a rappresentare maestosità, bellezza e culto, situato nella parte alta e antica del borgo.

Il nuovo brand comprende manufatti artigianali, sapori che danno i frutti del nostro territorio. 

Luigi e Pasquale scrivono:

“Siamo molto legati alla nostra terra e fieri delle aziende che la abitano e per questo motivo vogliamo valorizzarne i prodotti, sia artigianali che gastronomici, facendone conoscere le ricette e le vecchie tradizioni. Le origini e le eccellenze del nostro territorio sono fondamentali per noi e scommettere su di essi è un modo per promuoverlo e farlo crescere. Partiamo da loro, per poi espanderci in tutto il sud Italia. Da sempre, pensiamo che i borghi non debbano morire ma stare a passo con i tempi, reinventandosi e mantenendo sempre vive le proprie tradizioni.


“Se non sono le persone a venire da noi, siamo noi a far conoscere le bellezze, i sapori, gli odori e le mani artigiane del nostro bel borgo” così da farlo apprezzare, incoraggiando le persone a venire ad ammirarlo dal vivo.”