di Antonia Flavio
Sul Terrazzo Pellegrini, è stato presentato oggi pomeriggio a Cosenza il libro della poetessa e attrice teatrale Annalina Paradiso “Pane e poesia” edito dalla casa editrice Pellegrino.
Un libro dal titolo significativo:
Il pane come metafora di vita, rappresenta per l’uomo il riscatto dalla fame ma anche la capacità di dominare la natura.
La poesia come nutrimento dello spirito così come il pane lo è del corpo.
“Cerco la poesia:
segni e colori
in cui svelarmi
fino alla follia”.
(Scrive l’autrice)
Per la poetessa calabrese, residente a Rende è l’ ennesimo libro pubblicato, con al suo attivo una vasta produzione di versi. I temi toccati sono tutti gli aspetti della vita, ma in particolar modo la solitudine.
Le sue precedenti pubblicazioni:
“Frammenti di vita”(Nuova Poesia Contemporanea) “Solitudine”(Vitale Edizioni) “A qualche centimetro dal cuore (Edibios) “Situazioni” (Edibios). Tutti questi lavori hanno conseguito importanti premi in numerosi concorsi letterari del settore.
Raggiungimenti di importanti podi letterari e premi alla carriera hanno, nel tempo, hanno impreziosito la produzione poetica dell’autrice e i suoi riconoscimenti sono stati sia a livello nazionale che internazionale.
Presente in diverse riviste poetiche e prestigiose antologie letterarie.
La poesia, punto fermo del suo panorama di vita, oggi fa anche da sfondo alla sua attività associativa che, in particolare dalla fine della sua attività lavorativa, l’ha vista muoversi sempre di più nel campo culturale del suo territorio, animata dall’ottica del confronto e della crescita umana e civile che questa forma d’arte comporta.
Alla presentazione erano presenti: Gianfranca Cosenza (Psicologa); Giovanna Giulia Bergantin (Giornalista). Le letture sono state curate da Francesca Marchese (Attrice e regista). Ha moderato il giornalista Francesco Kostner. Presenti gli artisti Luigia Granata e Roberto Mendicino.



