Se siete appassionati di storia e archeologia, non potete perdervi una visita al Parco archeologico di Castiglione di Paludi, uno dei più importanti e meglio conservati siti della Magna Grecia in Calabria.
Situato su un colle isolato a circa 8 km dal mar Ionio, il parco ospita i resti di una città fortificata che risale al IV-III secolo a.C., forse identificabile con Cossa o con una città voluta da Alessandro il Molosso.
Il parco si estende su un’area di circa 40 ettari, articolata in due aree dalla sommità pianeggiante e collegate tra loro da una sella centrale. La città era protetta da una notevole cinta muraria, costruita in opera quadrata di blocchi di arenaria, con una porta di accesso con cortile interno e due torri circolari sul lato orientale, postierle e torri circolari.

All’interno dell’abitato si possono ammirare i resti di un teatro con sedili scavati nella roccia o costruiti nella parte bassa della cavea in blocchi di arenaria, che doveva costituire un luogo di riunione e diversi edifici di abitazione. Un deposito di terrecotte votive scavato fuori dalla porta principale testimonia l’esistenza di un piccolo luogo di culto.
Il parco archeologico è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 11:00, con ingresso gratuito. Il parco è facilmente raggiungibile dalla strada statale 106 Jonica, seguendo le indicazioni per Paludi e poi per Castiglione.
Non lasciatevi sfuggire l’occasione di scoprire questo gioiello del patrimonio culturale italiano, che vi farà immergere in un’atmosfera antica e suggestiva.



