L’assessore regionale alle Politiche sociali e ai trasporti, Emma Staine, replica alle critiche mosse dal nostro giornale sullo stato dei trasporti pubblici in Calabria. La Staine, nominata da quasi un anno nella Giunta Occhiuto su proposta della Lega, sostiene di aver fatto presente in più riunioni con il Tpl la necessità di intervenire su una situazione di disparità e inefficienza. Tuttavia, i fatti dimostrano che dal giorno del suo insediamento nulla è cambiato.
La storia dell’assessore Staine.
Emma Staine è entrata a far parte della Giunta regionale il 29 novembre 2022, dopo le dimissioni di Tilde Minasi, eletta al Senato nelle scorse elezioni politiche. La scelta del suo nome è stata comunicata dal leader della Lega Matteo Salvini al Presidente della Regione Roberto Occhiuto, che ha accolto la proposta del partito alleato. La Staine ha ricevuto le deleghe alle Politiche sociali e ai trasporti, mentre il governatore ha mantenuto per sé la delega al Turismo e al Marketing territoriale.
La critica al dipartimento trasporti
Il nostro giornale, anche questa mattina, ha denunciato, a ragion veduta, l’immobilismo della Regione e del dipartimento trasporti che la Staine attualmente regge. Abbiamo evidenziato come la Giunta regionale ed il suo dipartimento trasporti abbia favorito alcune aziende a discapito di altre, creando una situazione di concorrenza sleale.
La nostra segnalazione è conseguenza delle testimonianze di diverse aziende di trasporti pubblici che operano in Calabria e che lamentano una situazione di disparità e ingiustizia nei confronti della Regione. Queste società dati alla mano, infatti, non hanno ricevuto da parte dell’Ente i pagamenti dovuti per i servizi resi negli anni 1997/1998, mentre altre aziende (quattro), ritenute vicine al dipartimento trasporti, hanno invece beneficiato di trattamenti privilegiati vedendosi saldati tutti i debiti.
Dal 30 dicembre 2021 al 17 gennaio 2022 sono stati erogati dalla Regione Calabria milioni di euro in favore di solo quattro aziende del territorio (Consorzio autolinee tpl s.r.l ; autolinee Federico s.p.a ; Società La valle s.r.l. ; Società saj servizi automobilistici ionici s.r.l. ). La nostra, legittima, domanda è come mai tutto l’iter dei pagamenti si sia bloccato e perché sono stai solo pochi gli “eletti”, rispetto all’enorme mole di crediti che tutte le aziende del trasporto pubblico locale vantano dalla Regione Calabria. Una decisione basata su trattamenti disuguali tra le aziende.
La replica dell’assessore Staine.
La Staine ha risposto alle nostre accuse con una breve nota, nella quale si dichiara, pur ammettendo di essere a conoscenza di questa stortura, estranea alle responsabilità pregresse e a favore di una politica di trasparenza ed equità. La Staine afferma di aver fatto presente in più riunioni con il Tpl la sua contrarietà a questo tipo di azioni e di aver cercato di capire i problemi e individuare soluzioni comuni a tutti. Inoltre l’assessore si dice anche disponibile al dialogo, ma non accetta che le si attribuiscano responsabilità altrui.
La nostra replica all’assessore Staine.
Noi non vogliamo attribuire all’assessore Staine responsabilità che non le competono, ma vogliamo ricordarle che da quando riveste il ruolo di Assessore ai Trasporti non è riuscita a porre rimedio ad un annoso problema. Non basta dichiararsi contrari a certe pratiche o cercare di capire i problemi, bisogna agire concretamente per risolverli. La Calabria ha bisogno di imparzialità, qualità ed equità del servizio. L’assessore Staine ha ancora il tempo per dimostrare la sua capacità di gestione e di innovazione, ma deve farlo subito, prima che sia troppo tardi.
«Errare humanum est, persevare diabolicum».
Stefania Belvedere



