Il caldo torrido di questi giorni ha messo in crisi il trasporto ferroviario in Calabria, causando la soppressione di alcuni treni per il malore dei macchinisti e il guasto dei climatizzatori. I passeggeri hanno dovuto sopportare ore di attesa e disagi sotto un sole cocente, senza assistenza adeguata.
La Fit Cisl denuncia la situazione e chiede a Trenitalia di adottare l’“Opzione parking”, un sistema che permette di tenere i treni al riparo dal sole quando non sono in uso, garantendo così la sicurezza e il benessere del personale e degli utenti. La Calabria sarebbe l’unica regione d’Italia a non utilizzare questo sistema, esponendo i convogli a temperature insostenibili.
Tra lunedì e martedì sono stati cancellati i treni per Reggio Calabria, Sapri, Sibari e Cosenza, costringendo i viaggiatori a cambiare itinerario o a rinunciare al viaggio. Alcuni treni sono partiti con ritardo o con carrozze sovraffollate, mentre altri si sono fermati per lungo tempo nelle stazioni intermedie.
La Fit Cisl chiede a Trenitalia di intervenire al più presto per risolvere i problemi tecnici e organizzativi che stanno compromettendo la qualità del servizio e la fiducia dei clienti.



