La Reggina Calcio vive un momento di grande incertezza e tensione in vista del verdetto del TAR, che deciderà se la squadra potrà partecipare o meno alla prossima stagione di Serie B.
Il ricorso presentato ieri dal club calabrese sarà esaminato dal Consiglio di Stato il 2 agosto. Nel frattempo, la squadra si prepara per la nuova stagione con difficoltà economiche e sportive.
La Reggina Calcio si trova in una situazione delicata e complessa, che potrebbe compromettere il suo futuro calcistico. Il club calabrese ha presentato ieri un ricorso al TAR per contestare l’esclusione dalla prossima stagione di Serie B, dovuta al mancato pagamento delle quote federali entro i termini stabiliti. Il verdetto definitivo spetterà al Consiglio di Stato, che si pronuncerà il 2 agosto.
In questo clima di attesa e ansia, la squadra si prepara per la nuova stagione con molte difficoltà. Secondo le dichiarazioni di un consigliere del Comune di Reggio Calabria, i giocatori hanno dovuto contribuire con 100 euro ciascuno per assicurarsi qualcosa da mangiare durante il ritiro. Gli allenamenti si stanno svolgendo a porte chiuse sotto la guida di Pippo Inzaghi, ma la vera incognita rimane il passaggio di proprietà dalla gestione di Felice Saladini a quella di Manuel Ilari.
Questo passaggio dipende direttamente dall’ammissione della Reggina in Serie B, poiché in caso di esclusione, l’intera cessione della società sarebbe messa a rischio. Il nuovo proprietario ha infatti dichiarato di essere pronto a investire sulla squadra solo se questa sarà ammessa al campionato cadetto.
La Reggina Calcio si gioca quindi il suo destino in una battaglia legale che potrebbe avere conseguenze decisive sul suo futuro. I tifosi sperano che la squadra possa superare questa crisi e tornare a competere ad alti livelli.



