Laino Borgo è un piccolo comune della provincia di Cosenza, situato nel Parco Nazionale del Pollino, noto per le sue bellezze naturali e le sue attività sportive, come il rafting sul fiume Lao.
Ma da qualche tempo, Laino Borgo sta attirando l’attenzione anche per un altro motivo: i suoi murales.
Si tratta di una serie di opere pittoriche realizzate sulle pareti delle case e dei vicoletti del centro storico, che raccontano la storia, le tradizioni e i personaggi del paese, come se fossero le pagine di un album di ricordi. Un progetto di riqualificazione urbana e culturale voluto dall’amministrazione comunale e portato avanti da una pittrice locale: Sara Palermo.
Il sogno di Sara Palermo è quello di rendere Laino Borgo una meta turistica grazie ai suoi murales, ispirandosi ad altri esempi di street art presenti in Italia, come Orgosolo, San Sperate e Tinturia in Sardegna.
I murales di Sara Palermo sono ispirati a spaccati di vita vissuta, a volti di persone che vivono o hanno vissuto a Laino Borgo, a prodotti tipici e a luoghi simbolo del paese.
Tra le sue opere più significative, spicca il “vicolo della musica”, ancora in corso d’opera, dove verrà rappresentata la storica tradizione musicale lainese, fatta di zampognari, organettisti e soprattutto le due bande musicali che hanno origini antichissime e che vengono celebrate tra fine agosto e inizio settembre con il Festival delle Bande.
I murales di Laino Borgo sono diventati una vera e propria attrazione turistica, che richiama visitatori da tutta Italia e anche dall’estero. Per facilitare la fruizione delle opere, è stata realizzata una mappa online che indica la posizione e la descrizione di ogni murale.
Laino Borgo è un esempio di come l’arte possa essere uno strumento di valorizzazione del territorio, di recupero delle radici culturali e di promozione sociale. Un borgo calabrese che si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto, dove ogni murale è un pezzo di storia da scoprire e da ammirare.



