Il Comune di Fuscaldo, in provincia di Cosenza, è al centro di una polemica per le condizioni ambientali del suo territorio.
In particolare, si segnalano due situazioni critiche: una chiazza di origine sconosciuta nei pressi dell’Hotel Sangrilà e una discarica abusiva vicino all’impianto di depurazione comunale.
Queste segnalazioni sono state fatte dal Consorzio Valle Crati, che ha già denunciato in passato le mancanze del Sindaco e dei responsabili del comune in materia di controllo e prevenzione dell’inquinamento. Il Consorzio chiede l’intervento urgente dei carabinieri e dei carabinieri del NIPAAF per accertare le responsabilità e sanzionare i colpevoli.
Il Consorzio si domanda anche se il comune rispetta i limiti di accessibilità delle acque reflue, stabiliti dalla tabella n. 3, allegato 5 del d.lgs 152/2006 parte 3. Secondo il Presidente del Consorzio, Avv. Maximiliano Granata, la tutela dei fiumi e del mare passa attraverso una corretta gestione del processo depurativo.



