La diciannovesima edizione della Continent-Island International GPS Race, svoltasi dal 22 al 26 luglio 2026, si è archiviata con risultati di rilievo storico per lo sport velico. Organizzata dall’associazione NewKiteZone di Punta Pellaro lungo la rotta che collega il Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria a Tremestieri in Sicilia e ritorno, la manifestazione ha visto la concomitanza di tre traguardi epocali: il crollo del primato assoluto di percorrenza, la prima traversata completata con vento di Scirocco e l’esordio ufficiale delle tavole ad alta tecnologia Electric Foil.
L’intera macchina organizzativa ha impiegato un sistema avanzato di tracciamento GPS satellitare in tempo reale. Tale tecnologia ha consentito di monitorare la posizione degli atleti istante per istante e di offrire una copertura live attraverso mappe interattive e dirette video per gli appassionati.
Una giornata di condizioni estreme e primati infranti
La variante Race, la gara più estrema dell’evento, è partita venerdì in uno scenario meteorologico caratterizzato da mare molto formato, correnti incrociate e raffiche di vento fino a 28 nodi. Grazie al coordinamento dell’organizzazione e al supporto dell’Autorità Marittima dello Stretto, delle Capitanerie di Porto di Reggio Calabria e Messina e della Polizia Nautica, la competizione si è svolta regolarmente garantendo la sicurezza dei partecipanti.
A firmare la prestazione agonistica principale è stato il reggino Fabio Zema che, a bordo del suo kite foil, ha completato il percorso di oltre 22 chilometri bloccando il cronometro a 30 minuti e 55 secondi. Mantenendo una velocità media di 20,4 nodi, Zema ha infranto il precedente primato assoluto della manifestazione.
Un altro risultato di rilievo è arrivato dalla classe WingFoil, dove Antonino Cannalire ha stabilito il nuovo record di categoria fermando il tempo su 36 minuti e 9 secondi, un riscontro che migliora il primato precedente di quasi quindici minuti e mezzo.
La svolta ecologica degli Electric Foil e l’impresa con lo Scirocco
La giornata di sabato ha segnato un punto di svolta per la mobilità sostenibile in mare con la prima traversata ufficiale dello Stretto in Electric Foil. Le tavole dotate di ali idrodinamiche e propulsione elettrica hanno solcato le acque tra le due sponde a zero emissioni e senza impatto acustico. L’atleta Rocco Aversa è riuscito a completare la prova gestendo l’azione delle onde e l’autonomia delle batterie. In vista della ventesima edizione, l’organizzazione ha annunciato l’intenzione di estendere la sfida ai propulsori elettrici di imbarcazioni e gommoni.
Domenica la manifestazione ha affrontato una prova mai tentata in precedenza: la traversata con vento di Scirocco da Sud-Sud-Est. Questa condizione meteorologica genera onde ripide e correnti contrarie che rendono complesso il controllo dei mezzi. A condurre l’impresa sono stati tre interpreti d’eccezione: Fabio Zema, Antonino Cannalire e l’atleta francese Celine Snaidero, i quali sono riusciti a completare il tracciato tagliando il traguardo con successo.
Sicurezza, tecnologia e cultura della sostenibilità
La gestione di imbarcazioni a vela, hydrofoil e mezzi elettrici ad alta velocità ha richiesto un articolato piano di assistenza predisposto da NewKiteZone in sinergia con l’Autorità Marittima dello Stretto, le Capitanerie di Porto, la Polizia Nautica, il V Reparto Volo, la Croce Rossa Italiana, la Lega Navale sezione Reggio Calabria e con il patrocinio di CONI Calabria e FIV VI Zona.
Accanto all’aspetto agonistico, l’area Eco-Save allestita presso il villaggio SurfVillage e la sede di NewKiteZone a Punta Pellaro ha ospitato incontri giornalieri dedicati alla cultura green, alle energie rinnovabili, a laboratori di riciclo e a sessioni di pulizia delle spiagge.
Agostino Martino, Presidente e Direttore Tecnico di NewKiteZone, ha dichiarato: «L’edizione 2026 della Continent-Island è stata una pietra miliare, dopo anni di sostanziale stasi nelle performances. Aver infranto lo storico record assoluto sulla rotta dal Lungomare a Tremestieri e ritorno, aver domato lo Scirocco e aperto la strada agli e-foil dimostra che lo Stretto di Messina è una palestra naturale unica al mondo dalle grandissime potenzialità, sportive e turistiche. Ringraziamo le autorità, il Sindaco del Comune di Reggio Calabria, la Città Metropolitana, la Regione Calabria, le Capitanerie di Porto per il supporto insostituibile e tutti gli atleti che hanno creduto in questa visione.»



