Pierangela Bilotta è una pittrice e scultrice calabrese che ha fatto della sua arte un mezzo per esprimere la sua visione del mondo e della donna.
Nata a Petilia Policastro, un piccolo paese dell’entroterra crotonese, il 22 ottobre 1973, ha sempre coltivato la sua passione per l’arte e la creatività fin da piccola. Dopo aver frequentato il Liceo artistico di Catanzaro, si è trasferita a Milano per studiare scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, sotto la guida del professor Igino Legnaghi.
Oltre alla scultura, ha sviluppato anche il suo talento per la decorazione, il disegno e la pittura, sperimentando diverse tecniche e materiali.
Il tema centrale delle sue opere è l’universo femminile, con le sue sfumature, le sue fragilità, le sue paure, le sue ansie, ma anche la sua forza, il suo desiderio di cambiare e la sua capacità di rinascere e di risorgere dalle proprie ceneri come una fenice.

Le sue tele sono un’esplorazione introspettiva e intimista, tra simbolismo e surrealismo, che riflettono la sua personale esperienza di vita e le sue emozioni.
La Bilotta utilizza spesso elementi naturali come fiori, farfalle, uccelli, per rappresentare la metamorfosi e la rigenerazione della donna, che attraversa momenti di disagio, sofferenza e angoscia, per arrivare alla consapevolezza di sé e alla liberazione dal proprio corpo.
La Bilotta ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero. Tra le esperienze più rilevanti, si ricordano le mostre al Carrousel du Louvre di Parigi, all’Art Shopping Cote D’Azur di Cannes e alla Chappelle de Saint Sulpice di Istres, fino alla partecipazione a due edizioni della Biennale di Milano curata da Vittorio Sgarbi (nel 2017 e nel 2019).

Nel 2023, ha presentato la sua personale “Anima e corpo” a Palazzo Pirelli di Milano, dove ha esposto una selezione di opere incentrate sulla lotta tra spirito e materia.
Pierangela Bilotta è un’artista calabrese che ha saputo conquistare il pubblico e la critica con il suo stile originale e suggestivo. Le sue opere sono un invito a riflettere sul ruolo della donna nella società contemporanea e sulla sua ricerca di identità e felicità.



