Con il patrocinio del comune di Castrolibero, l’associazione di promozione sociale Cascina Way presenta il reading poetico musicale ‘‘Segnali dall’immenso” di Giuliano Garofalo.
Un’ experience sonora di musica elettronica costruita per immagini suggerite dall’opera poetica farà da cornice all’evento organizzato per le ore 18:00 del 18 ottobre presso il Palazzo Isabella Quintieri di Castrolibero al quale prenderà parte anche l’assessore alla cultura del comune di Castrolibero Nicoletta Perrotti.
Giuliano Garofalo con questa raccolta di poesie inaugura una stagione di scrittura che affonda i suoi esordi in un vissuto artistico ed esistenziale espresso con varietà di linguaggi. Le esperienze antecedenti a questa pubblicazione già lasciavano intravedere un particolare talento nell’immersione e nel rilievo di emozioni e riflessioni. Di certo la sua vocazione e abilità nel pescare e portare a galla vissuti e rielaborazioni, nell’accostare in modo inedito circostanze, nel mettere a fuoco visioni di senso e forme, immediate quanto ragionate, avranno strappato allo stesso giovane autore e ai primi fruitori della sua comunicazione, uno stupore intenso.
Giuliano Garofalo ha avviato un suo percorso di produzione artistica in un contesto socio-familiare ricco di stimoli culturali e artistici. Tale humus ha nutrito ed accompagnato la sua propensione ad esprimersi impiegando linguaggi diversi, dall’audiovisivo, alle performances, ai readings poetici, alla fotografia, alla scrittura. Un artista a tutto tondo.
Già da una prima lettura si coglie l’abilità dell’autore nel far confluire sensazioni e visioni intime all’ampiezza di universi vasti: quello proprio, interiore, quello esterno, la culla profonda e sterminata del proprio vissuto.

Lo stesso titolo ‘Segnali dall’immenso’ indica questa ricerca, pone domande sull’alveo da cui originano questi segnali. Di quale immenso si starà parlando? Il proprio: quello profondissimo e segreto, o l’altrui, esterno, imperscrutabile quanto distratto e seduttivo? L’ambiguità di questa espressione ha una valenza poetica.
Il linguaggio poetico è tanto limpido quanto ambiguo. Ciò ne accresce la ricchezza e la polivalenza. –



