La Calabria è una delle Regioni d’Italia a spendere meno nella sanità, ma il taglio delle risorse in questo settore, evidentemente, non riguarda alcuni dipendenti di Cosenza.
Cinque impiegati amministrativi dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza sono stati scoperti a falsificare le loro buste paghe, aggiungendo ore di straordinario e di reperibilità notturna non dovute. In questo modo, per circa due anni, hanno percepito migliaia di euro in più rispetto allo stipendio ordinario.
La truffa è stata smascherata quando si è notato che le retribuzioni dei cinque dipendenti erano anormalmente alte, soprattutto per le voci relative ai compensi extra, tipici del personale sanitario e non di quello amministrativo. Non si sa se i cinque abbiano hackerato il sistema informatico o usato una password di accesso illegittima.
L’Azienda ospedaliera ha avviato un procedimento disciplinare che potrebbe portare al licenziamento dei cinque impiegati, e ha inviato la documentazione alla Procura di Cosenza, che ha incaricato la guardia di finanza di fare le indagini del caso. Il danno per l’Ente è stato stimato in circa 300mila euro.



