Il direttore di un ufficio postale di un paese della provincia di Vibo Valentia è stato arrestato dalla Squadra Mobile locale con l’accusa di aver sottratto denaro dal risparmio postale dei clienti.
L’arresto è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Vibo Valentia, su richiesta della Procura della Repubblica.
Le accuse
L’indagato è ritenuto responsabile del reato di peculato aggravato, per essersi appropriato con più azioni ed in tempi diversi di somme di denaro afferenti al risparmio postale delle quali aveva la disponibilità in ragione del suo servizio. Secondo le indagini, l’uomo avrebbe truffato soprattutto anziani, approfittando del loro ritiro delle pensioni o delle operazioni sui libretti di risparmio. Inoltre, avrebbe trattenuto indebitamente il denaro dei correntisti al momento dello svolgimento di operazioni allo sportello, adducendo errori o problemi tecnici per giustificare doppi o multipli utilizzi della carta di debito o credito dell’utente.
Le indagini
Le indagini sono partite da una segnalazione di una utente delle Poste Italiane, pervenuta nel gennaio del 2023, con la quale era stato denunciato l’anomalo comportamento del direttore dell’ufficio postale. Grazie alla collaborazione di Poste Italiane S.p.A., gli agenti della Squadra Mobile hanno avviato mirati approfondimenti investigativi, supportati anche da intercettazioni ambientali e audio-video all’interno degli uffici delle Poste. In questo modo, hanno potuto cogliere più volte l’indagato nell’atto di sottrarre banconote direttamente dalle casse dell’ufficio postale, facendo presumere che lo stesso ne facesse un uso personalistico.
L’arresto
Sulla base degli elementi di prova raccolti, il P.M. titolare del fascicolo processuale ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari di Vibo Valentia l’emissione dell’Ordinanza Applicativa della Misura Cautelare degli Arresti Domiciliari, a carico dell’indagato. L’esecuzione dell’arresto è avvenuta nel pomeriggio di mercoledì 25 ottobre 2023. Eventuali segnalazioni di ammanchi da conti correnti postali, in particolare in danno di persone anziane, potranno essere riferite alla Squadra Mobile.



