Il Comune di Cosenza ha avviato una procedura di riscossione coattiva delle multe stradali non pagate nel 2020 dagli automobilisti.
Si tratta di centinaia di trasgressori, tra cui anche molti evasori della Tari e di altri tributi comunali, che devono versare nelle casse di Palazzo dei Bruzi una somma esorbitante: oltre 3,7 milioni di euro.
Le sanzioni al Codice della Strada, comminate dalla Polizia municipale per varie infrazioni, ammontavano a 2,2 milioni di euro, ma con il passare del tempo sono lievitate a causa delle maggiorazioni previste dalla legge e delle spese di recupero. Alcune multe sono arrivate a quadruplicare il loro valore originario, passando da 24 a circa 100 euro.
Per poter incassare quanto dovuto, il Comune di Cosenza ha affidato a Municipia, la società che gestisce le entrate tributarie ed extratributarie, l’incarico di emettere le ingiunzioni di pagamento ai morosi. Si tratta di decine e decine di atti che verranno inviati via pec ai trasgressori, che dovranno saldare il conto entro un termine stabilito, pena ulteriori sanzioni.
Il Comune di Cosenza spera così di recuperare una parte dei 3,7 milioni di euro che gli spettano, una cifra importante per le casse comunali, che potrebbe essere destinata a finanziare servizi e opere pubbliche.



