È stato emesso oggi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo della serie tematica “il Patrimonio artistico e culturale italiano” dedicato ai Bronzi di Riace, nel 50° anniversario della scoperta, relativo al valore della tariffa B pari a 1,25€. Lo rende noto Poste Italiane. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Il francobollo dei Bronzi di Riace
La vignetta riproduce i Bronzi di Riace, due statue considerate tra i capolavori più significativi dell’arte greca del V secolo a.C., ritrovate il 16 agosto del 1972 nel fondale marino di Riace e custodite presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Completano il francobollo la legenda “BRONZI DI RIACE 50° ANNIVERSARIO SCOPERTA”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione della tariffa “B”. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Reggio Calabria Centro.
Altri materiali realizzati per l’occasione
Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito www.filatelia.poste.it. Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata, una busta primo giorno di emissione e il bollettino illustrativo, al prezzo di 20€.
I festeggiamenti per i 50 anni
Per il 50° anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha promosso un ricco programma di attività. Capolavori dell’arte greca, i Bronzi sono tra le pochissime opere della grande bronzistica del V secolo a.C. giunte integre fino a noi. Il loro ritrovamento è avvenuto grazie a un giovane chimico romano, Stefano Mariottini, durante una battuta di pesca subacquea sulla costa ionica di Riace (RC). Dopo un primo intervento di pulitura al Museo Nazionale di Reggio Calabria, i Bronzi vennero trasferiti a Firenze nel gennaio del 1975, per essere sottoposti a un intervento di restauro che durò cinque anni.
Esposti per la prima volta nel 1980
Le due statue furono esposte per la prima volta nel dicembre 1980 al Museo Archeologico di Firenze e, prima del rientro a Reggio Calabria, il presidente della Repubblica Sandro Pertini volle ospitarle al Quirinale. Giunti al Museo Nazionale di Reggio Calabria, i Bronzi hanno richiamato centinaia di migliaia di visitatori, divenendo i principali attrattori culturali del territorio. Dopo l’ultimo restauro, eseguito tra il 2010 e il 2013, oggi le due statue sono esposte in un’apposita sala, dotata di sofisticati impianti per il controllo microclimatico. Dal 2016, i Bronzi di Riace, insieme alle magnifiche teste recuperate a Porticello, concludono un percorso espositivo di grande suggestione.



