Il Catanzaro vuole chiudere il 2023 in bellezza e consolidare il suo posto in classifica. Dopo aver battuto Palermo e Pisa, le Aquile affrontano oggi alle 16:15 l’Ascoli al “Del Duca”, lo stadio che ricorda la storica promozione in B del 2004.
Ma la sfida non sarà facile, perché i padroni di casa sono in crisi e hanno bisogno di punti per la salvezza.
L’Ascoli, una squadra ferita
L’Ascoli arriva alla partita con il morale a terra, dopo la nona sconfitta stagionale subita contro lo Spezia, suo rivale diretto nella lotta per non retrocedere. Nelle ultime sei gare, i bianconeri hanno conquistato solo un punto e ora sono penultimi a pari merito con lo Spezia, davanti alla sola Feralpi.
Il tecnico Castori dovrà cercare di motivare i suoi giocatori e trovare la giusta formazione per contrastare il Catanzaro.
Il Catanzaro, una squadra in forma
Il Catanzaro, invece, vive un momento d’oro e vuole continuare a sognare. La squadra di Vivarini ha vinto le ultime due partite contro Palermo e Pisa, due avversari di spessore, e ora si trova in una posizione di classifica invidiabile. Le Aquile vogliono confermare la loro continuità e fare punti anche contro l’Ascoli, per chiudere il girone d’andata con il sorriso.
Vivarini dovrà però fare a meno di tre elementi importanti: Donnarumma, Iemmello e Veroli, tutti indisponibili per la trasferta marchigiana. In dubbio anche Katseris, che potrebbe lasciare spazio a Situm. A centrocampo, ballottaggio tra Pompetti e Verna, mentre in attacco Ambrosino farà coppia con Biasci. Sulla fascia sinistra della difesa, ci sarà Krajnc.



