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Bollette della luce, slitta la fine del mercato tutelato: la nuova data

Dal 2024, i clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica e gas naturale dovranno abbandonare il mercato tutelato e scegliere un’offerta nel mercato libero.

L’Arera ha annunciato la proroga della scadenza per la luce al primo luglio 2024 e il lancio del Servizio a Tutele Graduali (Stg) per i clienti che non avranno ancora fatto la scelta. Il Codacons chiede di posticipare anche la fine della tutela per il gas, prevista per il 10 gennaio 2024, e di avviare una campagna informativa per i consumatori.

Cos’è il mercato tutelato e perché finisce

Il mercato tutelato è quello in cui i prezzi e le condizioni contrattuali di luce e gas sono stabiliti dall’Arera, l’autorità per l’energia, per i clienti finali di piccole dimensioni, come famiglie e microimprese, che non hanno ancora optato per il mercato libero. Il mercato libero, invece, è quello in cui i fornitori di energia elettrica e gas naturale propongono le loro offerte ai clienti, che possono scegliere quella più conveniente in base ai propri consumi e alle proprie esigenze.

La fine del mercato tutelato è prevista dalla normativa europea e nazionale, che mira a favorire la concorrenza e la trasparenza nel settore energetico, e a garantire ai consumatori una maggiore libertà di scelta e una riduzione dei costi. Il processo di superamento della tutela è iniziato nel 2011 per le piccole imprese e nel 2013 per le microimprese di energia elettrica, e si concluderà nel 2024 per i clienti domestici non vulnerabili di luce e gas. I clienti vulnerabili, invece, sono quelli che hanno diritto ai bonus sociali per l’energia elettrica e il gas naturale, e potranno rimanere nel mercato tutelato fino al 2027.

Quali sono le nuove scadenze e come funziona il Servizio a Tutele Graduali

L’Arera ha comunicato che la fine del mercato tutelato per l’energia elettrica è stata posticipata dal primo aprile 2024 al primo luglio 2024, in base a quanto previsto dall’ultimo decreto energia 181/23. Lo scopo è di assicurare uno svolgimento coerente del processo di fine tutela per i clienti domestici non vulnerabili di elettricità, che sono circa 4,5 milioni.

L’Arera ha anche approvato lo slittamento al 10 gennaio 2024 delle aste per la selezione degli operatori che effettueranno il Servizio a Tutele Graduali (Stg), il servizio a cui saranno assegnati i clienti che non avranno scelto il mercato libero al momento del fine tutela. Il Stg prevede una riduzione graduale dei prezzi di riferimento, fino al 31 marzo 2027, quando terminerà il periodo di assegnazione del servizio.

Per il gas naturale, invece, la fine del mercato tutelato è confermata per il 10 gennaio 2024, per i clienti domestici non vulnerabili, che sono circa 5,5 milioni. Chi non avrà scelto un’offerta del mercato libero entro tale data, sarà assegnato a un contratto placet, ovvero un contratto con condizioni economiche e contrattuali definite dall’Arera, che il cliente potrà accettare o rifiutare entro 60 giorni.

In caso di rifiuto, il cliente dovrà scegliere un’offerta del mercato libero entro 90 giorni, altrimenti sarà assegnato a un fornitore di ultima istanza, con prezzi più alti.

Cosa chiedono i consumatori e come informarsi sulle offerte

Il Codacons, l’associazione dei consumatori, ha chiesto di prorogare anche la fine del mercato tutelato per il gas, in modo da uniformare le scadenze con quelle della luce, e di avviare una campagna informativa capillare per aiutare i consumatori a orientarsi nel passaggio al mercato libero. Il presidente Carlo Rienzi ha denunciato una “enorme confusione” sul tema, e il rischio che gli utenti possano firmare contratti con condizioni economiche svantaggiose, ritrovandosi bollette più salate.

Per evitare di cadere in trappole o inganni, è importante informarsi tramite gli strumenti messi a disposizione dall’Arera, che spiegano cos’è il mercato libero, come scegliere un’offerta, quali sono i diritti dei consumatori e come fare reclami o segnalazioni. Sul portale consumienergia.it si possono consultare i dati di consumo e le informazioni tecniche e contrattuali delle proprie forniture di luce e gas, e sul portale trovaofferte.energia.it si possono confrontare le offerte del mercato libero disponibili per la propria zona, in base al proprio profilo di consumo. Inoltre, si possono richiedere consulenze gratuite presso gli sportelli per il consumatore di energia e gas, presenti in tutte le regioni italiane.