HomeAttualitàColpo ai patrimoni dei clan, 55...

Colpo ai patrimoni dei clan, 55 milioni di euro sottratti alla ‘ndrangheta nel 2023

Più di 3,6 milioni di persone controllate dalle forze dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, 3,2 milioni controllate dall’ufficio controllo del territorio e 1,8 milioni dal reparto prevenzione crimine. Ma, soprattutto, un colpo da 189 milioni di euro alle cosche, quasi un terzo ai clan calabresi.

Sono questi i numeri contenuti nella relazione 2023 sull’attività della Direzione centrale anticrimine della polizia di stato che, nel corso dell’anno, ha rilevato un trend in crescita rispetto agli anni passati. Merito anche, si legge nella relazione, di “un più efficace utilizzo dei dispositivi tecnologici”.

Nel dettaglio: 73.184 equipaggi impiegati dai reparti prevenzione crimine (219.552 unità) e 7.018 team unità operative di primo intervento-Uopi (28.072 unità); 68 attività straordinarie di controllo del territorio; 210 operazioni di polizia giudiziaria; 44 attivazioni Uopi; 8 attivazioni del negoziatore.

I numeri dei sequestri

Nel 2023 i Questori, nella fattispecie delle misure di prevenzione patrimoniale, hanno formulato 42 proposte di applicazione del sequestro finalizzato alla confisca, di cui 28 elaborate congiuntamente ai Procuratori competenti.

Eseguiti, inoltre: 49 sequestri, per un valore di circa 99 milioni di euro; 40 confische per un valore di circa 282 milioni di euro; una amministrazione giudiziaria ex art 34 D.lgs. 159/2011.

Attività, si legge sempre nel rapporto, “orientate a colpire le manifestazioni di illecita accumulo patrimoniale sia delle principali consorterie mafiose operanti sul territorio nazionale, sia connesse a forme di criminalità concernenti ambiti strategici sotto il profilo socio-economico”.

In particolare, sono state colpite: cosa nostra palermitana, catanese, nissena, trapanese, siracusana, messinese ed agrigentina, anche nelle sue proiezioni extraregionali, per un valore di circa 189 milioni di euro; la ‘ndrangheta, anche nelle sue proiezioni extraregionali, per un valore di circa 55 milioni di euro; la camorra, per un valore di circa 11 milioni di euro; la criminalità mafiosa pugliese, per un valore di circa 2,7 milioni di euro; altre organizzazioni criminali non mafiose ed esponenti della criminalità comune, per un valore di circa 87,5 milioni di euro.