Domani mattina, alle 10,30 nella chiesa Sant’Aniello, di via Panebianco si terranno i funerali di Raffaele Crovara.
Un grande artista di livello nazionale che ha regalato alla città di Cosenza opere e lavori meravigliosi. Scultore, pittore, incisore: il “prof” Crovara è stato un maestro amato ed onorato in tutti questi anni. Gianluca, da figlio, ci ha fatto avere decine e decine di testimonianze in tutto questo periodo. Articoli di giornale, onorificenze, apprezzamenti pubblici, ricordi, commemorazioni, regali. Il prof si è spento all’età di 87 anni. Autore di quadri straordinari tra cui la “Consacrazione del Duomo di Cosenza” che ha esaltato la bellezza di quel luogo e della Cosenza d’un tempo.
Crovara ha diretto la Scuola d’Arte di Cosenza dal 1956 al 1961. Palermitano d’origine e cosentino d’adozione, si era trasferito nella città dei Bruzi nel 1956.
Tantissimi i momenti da ricordare. Dal 1965 ha insegnato Educazione Artistica presso le classi differenziali e dal 1967 ha diretto una serie di laboratori per la riabilitazione psicomotoria dei disabili presso il centro AIAS di Cosenza. Crovara è stato anche autore di numerosi articoli su quotidiani, riviste e libri ed ha tenuto mostre personali in Italia e all’estero partecipando a collettive in molte città, tra le quali Roma (1953), Cosenza (1956), Milano (1967), Berlino (1969), Parigi (1973), Lecce (1974).
Ha realizzato monumenti, murales e scenografie, manifesti, illustrazioni di libri e un’anfora votiva a S. Francesco D’Assisi nel 1968; la targa e la medaglia “B. Telesio” per il Comune di Cosenza nel 1988; targhe “Via Crucis” in altorilievo per la Chiesa Sant’Aniello nel 1962; targhe “i Misteri Mariani” nel 1990, la Pala dell’altare maggiore, “Ultima Cena”, per la Chiesa di Loreto. Ha partecipato anche a programmi radiotelevisivi, pubblicato libri e riviste. Nel 1983 ha pubblicato ‘Suor Elena Aiello: la serva di Dio’ e l’anno successivo, il volume ‘I Portali di Cosenza’. Nel 2007, il Presidente della Repubblica lo ha insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Cosenza perde un grande uomo ed un artista a tutto tondo. Il giusto tributo, nel giorno dei suoi funerali, sarà quello di applaudire felicemente alla sua vita. Senza rimorsi ma solo tanti bei ricordi. Ed opere.



