Il Teatro Alfonso Rendano di Cosenza si prepara a ospitare un appuntamento di rilievo internazionale con il concerto intitolato “Canto di Primavera”.
L’evento, previsto per venerdì 17 aprile alle ore 20.30, vedrà la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Brutia sotto la direzione del Maestro Francesco Di Mauro. Protagonista assoluta della serata sarà la violinista Anna Tifu, figura di spicco nel panorama musicale contemporaneo e vincitrice del prestigioso Concorso internazionale George Enescu di Bucarest.
Un talento d’eccezione e uno strumento storico
Anna Tifu, apprezzata per le sue doti interpretative, vanta collaborazioni con direttori del calibro di Yuri Temirkanov e Gustavo Dudamel, oltre a essersi esibita con istituzioni quali l’Orchestra nazionale di Santa Cecilia e la RAI di Torino. Per l’occasione, la solista utilizzerà il violino Giovanni Battista Guadagnini 1783 “Kleynenberg”, messo a disposizione dalla Fondazione Canale di Milano. L’esecuzione avverrà insieme alla Brutia, realtà d’eccellenza e unica orchestra calabrese riconosciuta dal Ministero della Cultura come Istituzione concertistica orchestrale (ICO). La direzione è affidata a Francesco Di Mauro, attuale coordinatore della direzione artistica della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, la cui carriera lo ha portato sui palchi di Toronto, New York e Torino.
Il programma tra tecnica e suggestioni bucoliche
La serata renderà omaggio a due pilastri della musica classica. La prima parte del concerto sarà dedicata a Johannes Brahms con il Concerto in Re Maggiore per violino e orchestra, op. 77. L’opera rappresenta una sfida tecnica notevole e un banco di prova fondamentale per il repertorio solistico, ideale per mettere in risalto il vigore espressivo dello strumento di Tifu. Successivamente, l’atmosfera si sposterà verso le suggestioni della natura con la Sinfonia n. 6 in Fa Maggiore, op. 68, nota come “Pastorale” di Ludwig van Beethoven. Questo capolavoro descrittivo chiuderà l’evento evocando la serenità e il risveglio tipici della stagione primaverile.



