Due napoletani di 29 e 25 anni sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Reggio Calabria per aver truffato e derubato una 88enne, spacciandosi per postini. I due erano già ricercati per un fatto simile avvenuto qualche giorno prima.
La vittima è stata contattata telefonicamente da un uomo che si fingeva suo nipote, chiamandosi Guido, e che le chiedeva di ritirare un pacco presso l’ufficio postale di via Venezia. Successivamente, un altro uomo si è fatto passare per il direttore dell’ufficio postale e ha confermato la giacenza del pacco, invitando il figlio dell’anziana a recarsi sul posto.
Approfittando della sua assenza, uno dei truffatori si è presentato a casa della donna, mentre l’altro lo attendeva in macchina. Con la scusa di consegnarle il pacco, ha preteso il pagamento di 5.500 euro e, non avendoli in contanti, ha portato via i gioielli d’oro che la donna aveva in casa, strappandole anche gli anelli dalle dita.
I due sono stati fermati poco dopo dai poliziotti, che li hanno trovati a bordo di una Fiat Tipo segnalata per una truffa simile ai danni di un’altra anziana il 5 gennaio. Il finto postino ha restituito i gioielli rubati e ha ammesso di aver agito insieme al complice, su mandato di un terzo uomo incontrato a Napoli, che gli avrebbe fornito una lista di potenziali vittime. Tra i complici ci sarebbe anche un basista a Reggio Calabria. Il gip ha convalidato gli arresti e disposto la detenzione in carcere.



