Si lavora su tre direttrici, fa sapere il ministro per le imprese e il made in Italy, Adolfo Urso: ”Incentivare la rottamazione dei veicoli più vecchi (0, 1, 2, 3) che sono altamente inquinanti, favorire l’acquisto di modelli ecologicamente sostenibili da parte dei ceti più bassi e di coloro che hanno meno disponibilità finanziaria e aumentare la produzione nazionale”.
E così, in attesa del decreto che disciplinerà gli incentivi per il 2024, il governo ha deciso, in modo inevitabile, di riaprire le prenotazioni per i contributi originariamente programmati per l’anno in corso. A partire dalle 10 del 23 gennaio, le concessionarie avranno la possibilità di accedere alla piattaforma informatica e inserire i dati relativi ai contratti di acquisto delle vetture che rientrano nei parametri dell’incentivo.
Tale agevolazione è destinata alle vetture con emissioni di anidride carbonica fino a 135 g/km, comprese quelle con motore termico, i cui contratti siano stati siglati a partire dal 2 gennaio.



