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Nuovi voli in Calabria, Occhiuto: “Stimiamo 5-6 milioni presenze in più in regione”

L’utilizzo dell’aeroporto di Reggio Calabria da parte di Ryanair è un evento storico.
E nelle prossime settimane presenteremo le nuove tratte nazionali e internazionali che interesseranno il Tito Minniti. Altro che annunci…dopo decenni di chiacchiere ecco i fatti concreti per rilanciare il turismo in tutta la nostra Regione. Così il Presidente Roberto Occhiuto sul suo profilo social.

Il governatore calabrese, inoltre, conversando con i giornalisti alla Bit di Milano, fa sapere che “Con nuovi voli stimiamo 5-6 milioni presenze in più in regione.”  

Se vogliamo davvero sviluppare il turismo, dobbiamo agire lungo tre dimensioni. La prima, alla quale stiamo già lavorando, è quella di migliorare l’incoming turistico attraverso il potenziamento degli scali aeroportuali. Lo stiamo facendo. La prossima settimana verrà l’amministratore delegato di Ryanair a indicare e a descrivere quali rotte la compagnia farà dalla Calabria. Ci saranno molte rotte dall’aeroporto di Reggio ma anche altre dagli altri aeroporti calabresi”. Ha proseguito, Roberto Occhiuto,

Stiamo ragionando con altri vettori perché vorremmo, questo è l’obiettivo, far aumentare le presenze attraverso l’aumento dei voli in Calabria nei prossimi 4-5 anni di almeno 5-6 milioni di passeggeri. Dalle stime che ci trasmettono i vettori, noi da aprile di quest’anno, avremo un aumento che nell’anno prossimo potrà raggiungere già un milione di passeggeri (il 2023 s’è chiuso in Calabria con 3 milioni e 360 mila passeggeri, quasi tutti – 2,9 milioni – a Lamezia Terme, ndr). La seconda azione che dobbiamo mettere in campo sarà quella di migliorare la mobilità interna alla Calabria. Se arrivano un milione di passeggeri, se ne arrivano diciamo 5-6 milioni fra tre anni, come si muovono dai nostri aeroporti? Quando arrivano nelle stazioni, come vanno al santuario di Paola se non si fermano alla stazione di Paola? O dopo essere andati al santuario di Paola, se volessero andare a vedere i Bronzi di Riace, come arrivano a Reggio Calabria? Allora noi dobbiamo potenziare il reticolo del trasporto interno alla Calabria. Io ci ho provato, ho fatto due leggi regionali e il governo nazionale le ha impugnate entrambe. Si tratta di leggi per aumentare il numero di licenze di Ncc. Ho chiamato l’amministratore delegato di Uber perché si installasse in Calabria, ma c’è questo problema della platea di licenze che non consente nemmeno alle grandi strutture di insediarsi in Calabria. Però questo è un tema che va risolto facendo ricorso al mercato. Io mi auguro che più presenze ci siano, più sia possibile far nascere micro iniziative imprenditoriali anche da parte di giovani che si impegnano per offrire questo servizio di mobilità ai turisti. Il terzo aspetto che va potenziato per sviluppare davvero il turismo è proprio quello della ricettività. Diciamoci la verità, noi dobbiamo fare tutti quanti un salto di mentalità elevando la nostra ambizione, facendo elevare l’ambizione della Calabria che può davvero rappresentare un pezzo importante del turismo. Dobbiamo invece imporci come una destinazione turistica di primaria importanza. Però per farlo anche qui il mercato è importante”.