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Da Taverna(CZ) a Sanremo: gli ermellini olimpici nati in una scuola calabrese

Tina e Milo sono i nomi delle due mascotte che rappresenteranno i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Si tratta di due ermellini, uno dal manto bianco e l’altro dal manto bruno, che richiamano le due città ospitanti: Tina per Cortina e Milo per Milano.

Le mascotte sono state presentate ufficialmente al Festival di Sanremo, dove hanno ricevuto l’applauso del pubblico e la maglietta con il loro disegno da parte di Federico Barra, uno degli studenti che le ha create.

Le mascotte sono il frutto di un concorso di idee lanciato dalla fondazione Milano Cortina 2026 e dal ministero dell’Istruzione, che ha coinvolto le scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia.

Tra le migliaia di proposte pervenute, sono stati selezionati due disegni finalisti: gli ermellini dell’Istituto Comprensivo di Taverna (Catanzaro) e i fiori dell’Istituto Comprensivo Sabin di Segrate (Milano). Il sondaggio online ha premiato gli ermellini, che hanno battuto i fiori con il 53% dei voti.

Gli ermellini sono stati realizzati dagli alunni della classe 3A della scuola secondaria di primo grado di Taverna (provincia di Catanzaro), guidati dalla professoressa Maria Rotondaro. Gli studenti hanno voluto esprimere con le loro mascotte i valori dello sport, della natura e della diversità.

Gli ermellini, infatti, sono animali vivaci e curiosi, che cambiano il colore della pelliccia in base alle stagioni, adattandosi al loro habitat montano. Tina e Milo sono anche simbolo di complementarità e collaborazione, qualità essenziali per il successo dei Giochi.