La comunità cristiana di Bovalino Superiore, in provincia di Reggio Calabria, è stata scossa da un atto sacrilego che ha colpito la chiesa di Santa Maria ad Nives.
Ignoti hanno forzato una porta laterale e hanno sottratto dal tabernacolo l’Ostia Magna e un medaglione reliquiario della Madonna, contenente un capello della Vergine. Hanno anche disperso le ostie consacrate sull’altare e hanno tentato di entrare nel museo della chiesa, senza però portare via nulla di valore.
Il fatto è stato scoperto da alcuni fedeli e collaboratori della parrocchia che si erano recati a preparare la chiesa per la Via crucis. Sul posto sono intervenuti il parroco, il vicario foraneo, il direttore dell’ufficio liturgico diocesano e il priore dell’arciconfraternita.
Il vescovo di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva, ha espresso il suo dolore e il suo sconcerto per il gesto che ha offeso tutta la diocesi. Ha invitato gli autori a pentirsi e a chiedere perdono, manifestando la sua speranza di poterli incontrare e ascoltare.
I carabinieri hanno avviato le indagini per individuare i responsabili.



