Nella vallata dello Stilaro, tra le verdi colline dell’Aspromonte, si erge il monastero greco-ortodosso di San Giovanni Theristis, uno dei più antichi e importanti testimoni della cultura e della religione bizantina in Italia meridionale.
Il monastero, dedicato al santo eremita vissuto nell’IX secolo e famoso per i suoi miracoli, fu fondato nell’XI secolo, in epoca normanna, e raggiunse il suo massimo splendore tra il XII e il XV secolo, grazie alla ricchezza dei suoi possedimenti, alla dottrina dei suoi monaci e alla sua vasta biblioteca.
La basilica, che si presenta come un’armoniosa fusione tra lo stile architettonico bizantino e quello latino, conserva ancora tracce degli antichi affreschi, delle icone, dell’iconostasi e del lampadario in oro. All’esterno, si può ammirare la grotta dove visse San Giovanni Theristis e la sua fonte sacra, detta aghiasma, meta di pellegrinaggio e di devozione popolare.
Il monastero, dopo un lungo periodo di decadenza e di abbandono, è stato ristrutturato e riaperto al culto nel 1994, grazie all’arrivo di una comunità di monaci athoniti, provenienti dal Monte Athos, la sacra montagna dell’ortodossia. Dal 2008, il monastero è affidato alla Chiesa Ortodossa Rumena, che ne garantisce la custodia e la vitalità.
Il monastero di San Giovanni Theristis è una meta imperdibile per chi vuole scoprire le radici storiche, artistiche e spirituali della Calabria, una terra che ha saputo accogliere e integrare le diverse influenze culturali e religiose provenienti dall’Oriente e dall’Occidente.



