Nel cuore della Calabria, a due chilometri da Seminara, si erge il Monastero ortodosso dei Santi Elia e Filareto, una testimonianza viva della presenza e della tradizione della Chiesa d’Oriente nel Meridione d’Italia.
Fondato nell’anno 884 da Sant’Elia di Enna, un monaco siciliano che visse in ascesi nella vicina grotta, il monastero fu dotato di ricchi beni e privilegi dall’imperatore bizantino Leone VI il Sapiente, che ne apprezzava la santità e la sapienza. Il monastero divenne presto un centro di irradiazione spirituale e culturale, attirando numerosi discepoli e pellegrini, tra cui il celebre Filareto l’Ortolano, che vi morì in odore di santità.
Il monastero subì le vicissitudini storiche della Calabria, tra invasioni, terremoti e persecuzioni. Nel XVI secolo, a seguito della latinizzazione forzata delle chiese ortodosse del Sud, il monastero fu abbandonato e cadde in rovina.
Solo nel 2005, grazie all’intervento del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli e della Provincia di Reggio Calabria, il monastero fu restaurato e riaperto al culto, con la benedizione del metropolita ortodosso d’Italia e Malta Gennadios. Oggi il monastero è guidato dall’igumena madre Stefania, che con dedizione e amore si occupa della vita monastica e della diffusione della fede e della cultura ortodossa.
Il monastero conserva ancora le tracce della sua antica bellezza e maestosità. Il katholikòn, la chiesa principale, è decorato con splendidi affreschi che raffigurano scene bibliche e santi, secondo lo stile e il canone dell’iconografia ortodossa. Il monastero ospita anche una ricca biblioteca, che custodisce preziosi manoscritti e libri antichi, tra cui il bíos originale greco di Sant’Elia, una fonte storica e spirituale di grande valore.
Il monastero è circondato da un giardino rigoglioso, dove si coltivano fiori e piante aromatiche, in omaggio a Filareto l’Ortolano, il santo che amava la natura e la curava con le sue mani.
Il Monastero ortodosso dei Santi Elia e Filareto è una meta imperdibile per chi vuole scoprire le radici e le ricchezze della Calabria ortodossa, una realtà viva e attiva, che contribuisce al dialogo ecumenico e alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico della regione.



