La chiesa di San Nicola è un piccolo gioiello. A navata unica con abside, l’edificio conserva pregevoli affreschi bizantini, antiche iscrizioni in greco e latino e un’antica macina in pietra (in epoca più recente venne trasformata in frantoio).

Nota soprattutto come Chiesa dello Spedale, è una delle più antiche chiese di Scalea e dell’Alto Tirreno Cosentino. Si trova nella parte alta del Centro Storico, a breve distanza dal Castello Normanno e dalla Chiesa Matrice di Santa Maria dell’Episcopio.
Nota come Chiesa dello Spedale, luogo di culto fino al Quattrocento, apparteneva al monastero di San Nicola dei Siracusani, fondato da religiosi giunti dalla Sicilia dopo la conquista musulmana dell’isola (878).
Sulle pareti frammenti di affreschi disposti su più strati, risalenti ad epoche diverse, dal X secolo al XIV. Nella piccola abside restano le immagini del Titolare in cattedra, con i Santi Basilio, Giovanni Crisostomo, Gregorio di Nissa e Gregorio di Nazianzo. Nelle pareti sono ancora riconoscibili i volti di San Lorenzo e del profeta Ezechiele.



