Penultimo turno di campionato davanti al proprio pubblico per il Cosenza che si presenta ai nastri di partenza del match con la salvezza appena conquistata dopo la trasferta di Ascoli targata Tutino. I ragazzi di Viali (che aveva iniziato questo campionato proprio sulla panchina del Picchio senza troppa fortuna), con le tre vittorie di fila, si sono assicurati la settima partecipazione consecutiva al campionato cadetto.
Lo Spezia, invece, si trova ancora a dover lottare per la salvezza, situazione difficilmente pronosticabile ad inizio campionato se si pensa che fino ad un anno fa combatteva per rimanere nella massima serie italiana.
Tutino ad un passo da Negri
Tutino non si ferma più ed ora mette nel mirino il record di gol stagionali di Marco Negri nella stagione 94/95 (19 gol). Altra perla in avvio di gara contro lo Spezia dell’attaccante napoletano che conquista una punizione dal limite, poi trasformata dallo stesso numero nove rossoblù, lasciando immobile Zoet; nulla può il pipelet bianconero sulla traiettoria millimetrica disegnata da Tutino.
Lo Spezia prova ad accelerare e sfiora anche il pari con la deviazione aerea di Hristov che dà solo l’illusione del gol colpendo la rete esterna della porta difesa da Micai. Il Cosenza viaggia a ritmi decisamente più alti (Lupi sempre pericolosi sulle palle inattive) rispetto agli ospiti che continuano a soffrire le manovre di gioco proposte dai rossoblù in mezzo al campo. Tutino varia molto non dando punti di riferimento e diventando parte attiva ad ogni azione insieme a Mazzocchi che fa tanto lavoro sporco per liberare il gioco sulle corsie esterne dove D’Orazio e Marras si cercano continuamente.
Seconda parte di di primo tempo in controllo per il Cosenza che abbassa i ritmi in fase d’impostazione rischiando qualcosa sul gioco aereo dello Spezia riversato in avanti in cerca del pari. L’occasione migliore arriva a pochi giri d’orologio dal 45′ con la conclusione da fuori area di Salvatore Esposito che chiama in causa un sicuro Micai bravo ad allontanare i pericoli.
Finale di primo tempo sui nervi, lo Spezia lamenta un tocco di mano di Viviani e rigore concesso dal direttore di gara che fatica a mantenere il polso della situazione prima di rientrare negli spogliatoi. Tante bagarre tra le due squadre e poco calcio in chiusura di primo tempo. Micai ipnotizza Esposito dagli undici metri ma lo Spezia riesce comunque a pareggiare i conti dall’angolo successivo con la deviazione vincente di Reca.
Tutino da Record
Altro avvio fulminante dei ragazzi di Viali che in avvio di ripresa ritrovano il vantaggio ancora con un sempre più determinante ed incontenibile Tutino che sfrutta l’assist di Antonucci per siglare la doppietta personale, il diciannovesimo gol stagionale (eguagliando Negri come miglior marcatore in una stagione nella storia del Cosenza) e segnare uno dei “best gol” di questo campionato. Aggettivi finiti, la piazza lo desidera, lui ha dimostrato l’appartenenza e il valore tecnico, ora si aspettano segnali dalla società. Riscattarlo è un dovere verso di lui e l’intera piazza.
Lo Spezia preme e riesce a rimettere in piedi nuovamente il risultato con l’eurogol di Elia a poco più di un quarto d’ora dal termine. In pieno recupero lo Spezia va vicinissimo al colpo grosso in casa del Cosenza: prima Fotanarosa perde palla nella propria trequarti concedendo il primo match-point agli ospiti ma due super interventi di Micai e Meroni salvano il risultato. Lo Spezia ci crede ancora con Vignali che fa sognare per qualche secondo la salvezza ai propri tifosi ma la rete non viene convalidata dopo l’intervento della VAR.
Si chiude il cammino casalingo rossoblù di questa stagione con un pari. Ora l’ultimo appuntamento a Como.
COSENZA (3-5-2): Micai, Venturi (dal 63′ Fontanarosa), Camporese, Meroni, Marras, Zuccon, Viviani (dal 63′ Voca), Antonucci (dal 77′ Florenzi), D’Orazio; Tutino (dall’88’ Canotto), Mazzocchi (dal 77′ Forte)
panchina: Marson, Cimino, Gyamfi, Fontanarosa, Frabotta, Praszelik, Voca, Florenzi, Canotto, Forte, Crespi, Novello
Allenatore: William Viali
SPEZIA (3-5-2): Zoet, Mateju (dal 46′ Vignali), Hristov, Nikolaou, Bandinelli (dal 62′ Bertola), Nagy, S. Esposito, Verde (dall’85’ Falcinelli), Reca (dal 62′ Elia); F. Esposito, Di Serio (dall’80’ Kouda)
panchina: Zovko, Wisniewski, Tanco, Elia, Candelari, Bertola, Vignali, Kouda, Jagiello, Cipot, Falcinelli, Moro
Allenatore: Luca D’Angelo
Arbitro: Sig. Juan Luca Sacchi di Macerata
Assistenti: Sig. Stefano Del Giovane di Albano Laziale e Sig. Marco Ricci di Firenze
IV Uomo: Sig. Domenico Castellone di Napoli
VAR: Sig. Francesco Meraviglia di Pistoia e Sig. Daniele Minelli di Varese (aVAR)
MARCATORI: Tutino (COS); Reca (SPE); Tutino (SPE); Elia (SPE); Vignali (SPE);
NOTE: 10.000 tifosi circa presenti al “S.Vito/Marulla”. AMMONITI: Reca (SPE); Marras (COS); F. Esposito (SPE); Micai (COS); Fontanarosa (COS); Nikolau (SPE). ESPULSI: Kevin Marulla (COS dalla panchina) . ANGOLI: 5-15. RECUPERO: 3′ pt – 4′ st



