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Roberto Gemmi: “Questo non è un addio, ma un arrivederci”

Dopo due anni in rossoblù si conclude, contro ogni aspettativa, la collaborazione tra il ds Roberto Gemmi ed il Cosenza Calcio. Arrivato in riva al Crati nel giugno del 2022, insieme ad Armando Perna (suo braccio destro) ha contribuito, prima, ad una salvezza sudata e conquistata con grinta e, poi, a porre le basi per una stagione (quella appena conclusa) volta ad alzare la famosa “asticella”. Con il ritorno di Tutino – su tutti – e le “idee molto chiare” del Presidente sul futuro, si era prospettata l’intenzione di voler dar vita ad una collaborazione apparentemente duratura ed una progettualità che, però, non vedrà luce. La società di via degli Stadi – ancora una volta – ha deciso di cambiare rotta, fare una rocambolesca piroetta e ripartire da zero interrompendo il rapporto lavorativo con il Ds campano al termine di questa stagione.

Per i risultati ottenuti, il lavoro di Gemmi e Perna, si può considerare come un valore aggiunto alla società calabrese (e un rinnovo sarebbe stata cosa giusta, n.d.r.), ma – come sopra citato – l’annata che ha fatto sperare in una progettualità futura non troverà continuità. L’ennesimo salto nel buio per ripartire da zero da parte di Guarascio troverà risposta solo nel futuro, l’unica certezza al momento è che le strade tra Gemmi ed il Cosenza Calcio si divideranno (con le posizioni di Viali e Tutino ancora in bilico). E mentre la società rossoblù sembra essere pronta a ripartire da Ursino e Delvecchio, Roberto Gemmi riprende la sua strada da Empoli e dalla Serie A ma con un pezzo di Cosenza sempre nel cuore proprio come si evince dalle sue parole di addio:

Cari Cosentini, ciao a tutti!

È difficile esprimere le emozioni che provo in questi giorni ed anche pensare che non sarò più il DS del Cosenza.

Roberto Gemmi
Roberto Gemmi
Non era ciò che mi aspettavo, non era ciò che volevo. Cosenza, al contrario di quello che mi dicevano prima di arrivare qui, è un posto meraviglioso. Qui sono nate amicizie profonde, ho conosciuto persone straordinarie e persone che amo. Le nostre strade si divideranno, ma non per mia volontà. Non è mai stata una questione di soldi, ma, per me, solo di cuore. Ho aspettato, invano e ben oltre il limite, una risposta alle mie chiamate. Alla fine, sono stato costretto a darmi una risposta da solo e non avrei voluto fosse questa.

Ora mi attende una nuova avventura che mi da molta carica ed adrenalina, io ed Armando ne siamo grati e fieri e non vediamo l’ora di iniziare. Ci tengo a salutare e ringraziare tutti, sperando di non dimenticare nessuno. Ringrazio la società, Kevin, il segretario, lo staff medico, i giocatori, gli allenatori ed i loro staff, il personale della sede, i magazzinieri, i mitici stewards Marcello e Giorgio e tutti gli addetti ai lavori.

Sono orgoglioso di aver lavorato in questo club, in questa città che è diventata la mia casa e che continuerà ad esserlo.

L’abbraccio più grande – conclude Roberto Gemmi – va a voi tifosi, grazie per avermi spronato, criticato, aiutato a migliorare e per avermi fatto vivere emozioni forti ed indimenticabili. Siate sempre orgogliosi di voi, perché io lo sono. Questo non è un addio, ma un arrivederci.

JAMU LUPI SEMPRE.