HomeCostume & SocietàAmbienteSan Ferdinando, tornano in azione i...

San Ferdinando, tornano in azione i battelli spazzamare contro la fioritura algale

Nonostante una stagione turistica iniziata nel migliore dei modi, San Ferdinando sta affrontando il fenomeno della fioritura algale.
Questo evento, pur non essendo un fattore inquinante di per sé, indica una elevata concentrazione di nutrienti nelle acque marine, come azoto e fosforo, spesso di origine antropica. Questi nutrienti derivano principalmente dall’uso di fertilizzanti agricoli, detersivi e acque non correttamente depurate.

Maree colorate: un fenomeno naturale

La presenza di alghe può tingere l’acqua di vari colori, creando le cosiddette maree colorate. Queste possono variare dal giallo-bruno al rosso, marrone e verde intenso. Sebbene non rappresentino un pericolo sanitario, queste maree possono influire negativamente sulla godibilità del mare e sull’esperienza turistica.

Impegno dell’amministrazione comunale

L’amministrazione comunale di San Ferdinando, impegnata nel recupero della vocazione turistica della città, intende proseguire con fermezza nell’opera di protezione del mare e dell’ambiente. Questo impegno è essenziale affinché San Ferdinando possa definirsi una destinazione turistica attrattiva.

In questa direzione va l’incarico conferito all’avvocato romano Daniela Addis, uno dei maggiori esperti di diritto del mare e dell’ambiente. Addis è stata incaricata di tutelare gli interessi del Comune contro condotte illecite, inappropriate o omissive che danneggiano l’ambiente naturale e pregiudicano la crescita economica del territorio.

Intervento dei battelli spazzamare

Gli amministratori di San Ferdinando accolgono con favore la decisione del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria di inviare anche quest’anno i battelli spazzamare. Questi battelli sono impegnati nella zona 6, comparto Tropea (ITF64) – Foce fiume Mesima (ITF64).

“L’operazione svolta l’anno scorso ha sortito immediati effetti positivi, grazie anche alla probabile dissuasione dovuta alla presenza di intensi controlli. Intendiamo proseguire senza sosta in questa attività. Il territorio non può e non deve essere martoriato da pochi irresponsabili che soffocano le speranze di intere comunità,” commenta il sindaco Luca Gaetano.

“È una priorità assoluta isolare le cause della torbidità delle acque e perseguire duramente i responsabili di condotte illecite. Ringrazio sentitamente la Regione Calabria per il supporto tecnico e politico.”

Nei prossimi giorni, il presidente Occhiuto riceverà il sindaco per discutere dei dossier critici che riguardano San Ferdinando, tra cui la tutela del mare.